Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03177 presentata da TORRE VINCENZO (PROG.FEDER.) in data 19940914
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dei beni culturali ed ambientali. - Per sapere - premesso che: i beni culturali sono per la Campania una risorsa fondamentale per lo sviluppo sociale, culturale ed economico della regione, tanto che in occasione del Vertice Internazionale dei paesi industrializzati del 1994, piu noto come G7, il successo organizzativo dell'incontro ed il positivo ritorno in termini di immagine per il nostro Paese e' stato determinato anche da una loro efficace gestione; il territorio vesuviano, segnatamente quello di Portici ed Ercolano, e' particolarmente ricco di Beni Culturali, Ambientali, paesaggistici pur in un contesto attuale di notevole degrado ambientale che ne condiziona quasi totalmente la potenzialita' di volano sociale ed economico; la particolarita' socio-economica del territorio e' segnata da una diffusa disoccupazione e dalla presenza di malavita organizzata -: se non sia il caso che gli interventi di tutela e valorizzazione dei Beni Culturali della Campania proseguano secondo l'impostazione avuta durante i lavori per il G7; quella cioe' caratterizzata dalla definizione di un obiettivo preciso con conseguente finalizzazione ad esso di tutte le risorse economiche, con attivazione delle procedure di consultazione e concertazione fra Stato, regione, Enti Locali ed Istituzioni culturali e scientifiche, gia' previsto dalla vigente normativa in materia di beni culturali, per definire linee di azione comuni e sinergiche. Nella fattispecie si propone un intervento organico sul territorio vesuviano, che vada dal versante occidentale al mare, che valorizzi e riattualizzi un eccezionale e variegato insieme di valori. I valori dell'archeologia vesuviana, con gli Scavi di Ercolano; i valori architettonici della Reggia borbonica e delle 30 ville vesuviane del 700; i valori urbanistici legati alla natura di sito reale, esaltando la lezione di Carlo di Borbone; i valori naturalistici legati al Parco del Vesuvio ed al litorale con il porto borbonico del Granatello; i valori dell'archeologia protoindustriale dell'area, con il primo tratto ferroviario europeo ed il Museo Ferroviario di Pietrarsa; quelli antropologici infine, legati ai mestieri del mare e dell'artigianato indotto dalla presenza di dimore e giardini storici. Questa filosofia di intervento avrebbe il merito di unificare il contributo delle classi imprenditoriali, professionali ed artigianali, di creare occupazione produttiva ed indurre nuove iniziative legate alla amplificata modalita' di fruizione del patrimonio culturale nell'ambito delle possibilita' offerte da leggi di carattere generale e specifico. (4-03177)
Si risponde per delega della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questo Ministero, nel concordare ovviamente sulla necessita' di una maggiore valorizzazione di tutte le risorse culturali presenti nel territorio vesuviano, con particolare riferimento ai territori dei Comuni di Portici ed Ercolano, fa presente che in quest'area sono in atto numerose iniziative a cio' finalizzate. Esse vanno, per citare le piu' importanti, dalla ripresa degli scavi archeologici della citta' e della Villa dei Papiri di Ercolano, finanziati con la legge 64/86; al recupero degli edifici del parco superiore della Reggia di Portici, ad opera dell'Universita' Federico II di Napoli; al restauro della Reggia ad opera della Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Napoli con finanziamenti della Provincia di Napoli. Infine notevoli saranno i benefici derivanti dalla redazione dei piani paesistici dei Comuni dell'area vesuviana che la predetta Soprintendenza sta portando a compimento. Tali piani consentiranno la ripresa di tutte quelle iniziative tendenti alla tutela, al recupero ed alla valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale dell'intero territorio vesuviano. Il Ministro dei beni culturali e ambientali: Paolucci.