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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03269 presentata da BARTOLICH ADRIA (PROG.FEDER.) in data 19940915

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: con comunicazione del Presidente del Tribunale di Como in data 6 marzo 1993 e' stata fatta presente al comune di Como la necessita' di reperire una sede idonea allo svolgimento dell'attivita' dell'ufficio del Giudice di Pace a seguito dell'approvazione della legge istitutiva 21 novembre 1991 n. 374; l'organico previsto per il costituendo ufficio e', tra giudici e personale ausiliario, di circa 30 elementi; in piu' occasioni sia il Presidente della Corte d'appello di Milano che il Presidente del Tribunale di Como hamo sollecitato l'individuazione di una sede adeguata; nel corso di un incontro svoltosi il 21 aprile 1993 presso il Ministero di Grazia e Giustizia-Direzione Generale degli Affari Civili e delle Libere Professioni, tra il Dirigente ministeriale responsabile del settore ed il Ragioniere Capo ed il Dirigente del Settore Fabbricati del comune di Como, fu riscontrata la disponibilita' da parte del Ministero a finanziare l'adattamento di una sede provvisoria (individuata dal comune di Como nella ex scuola elementare di Via Tibaldi) ed a finanziare un progetto di recupero per il Palazzo Natta, individuato come la soluzione migliore per una sede definitiva (vedi deliberazione della Giunta comunale n. 783 del 31 maggio 1993); in data 1^ giugno 94 in una lettera inviata dal Ministero di Grazia e Giustizia al Sindaco di Como (uff. VI, prot. 6/4833/MI a firma del direttore dell'ufficio signora Anna Argento) si menzione, come sede definitiva del Giudice di Pace, non piu' Palazzo Natta bensi' gli uffici direzionali denominati "Quarto Ponte" -: quali siano state le motivazioni e attraverso quali atti formali siano documentabili e ricostruibili le procedure che hanno portato il Ministero di grazia e giustizia ad individuare una sede diversa da quella concordata in prima istanza con il comune di Como. (4-03269)

In relazione all'interrogazione in oggetto, si comunica quanto segue. La pianta organica dell'Ufficio del Giudice di Pace di Como e' composta da 15 Giudici di Pace, 1 Direttore di Cancelleria, 1 Funzionario di Cancelleria, 5 Assistenti Giudiziari, 3 Operatori Amministrativi, 3 Dattilografi, 3 Addetti ai Servizi Ausiliari e di Anticamera. L'organico del personale addetto all'Ufficio Notificazioni, Esecuzioni e Protesti presso il Tribunale della stessa sede e' costituito, invece, da complessive 22 unita'. Cio' premesso, per quanto attiene all'individuazione della sede per l'ufficio del Giudice di Pace di Como, si precisa che il Ministero di Grazia e Giustizia si e' limitato a prendere atto della proposta formulata dal Comune, cui compete - per legge - l'obbligo di reperire i locali. In particolare, nell'incontro svoltosi presso la direzione Generale degli Affari Civili di questo Dicastero, si era semplicemente dichiarata la disponibilita' del Ministero di Grazia e Giustizia a finanziare il progetto per la ristrutturazione del Palazzo Natta, soluzione prospettata all'epoca come la piu' adeguata per i nuovi uffici, a condizione che fosse pervenuta tutta la necessaria documentazione, e previo parere favorevole della locale Autorita' Giudiziaria. Nella medesima seduta veniva altresi' concordato che per i lavori necessari ad adeguare la sede provvisoria di Via Tibaldi, il comune di Como avrebbe provveduto a sostenere le relative spese, salvo ottenere, successivamente, sulla base del rendiconto annuale, il contributo erogato dal Ministero di Grazia e Giustizia ai sensi della legge 392/41. Senonche', in data 23 maggio 1994, perveniva una nota del Presidente del Tribunale di Como con la quale si rappresentava l'esigenza di individuare la sede definitiva del Giudice di Pace nel compendio denominato "Quarto Ponte". In particolare, il Presidente del Tribunale evidenziava che, a differenza del Palazzo "Natta", l'acquisto del nuovo immobile costituiva una soluzione ottimale sia per l'ubicazione piu' comoda e la disponibilita' di parcheggi, sia per la possibilita' di conveniente sistemazione degli Ufficiali Giudiziari gia' allocati presso il Tribunale. A tale ultimo proposito, chiariva infatti il Presidente, che l'ampliamento in corso del Tribunale non era tale da soddisfare tutte le esigenze dei vari uffici, e che lo spazio lasciato libero dagli ufficiali Giudiziari sarebbe servito alla necessita' di ampliamento della Pretura Circondariale che non aveva potuto trovare adeguata sistemazione nei locali ricavati dal sopralzo del Palazzo di Giustizia. Cio' premesso, il Ministero di Grazia e Giustizia, sulla base di specifiche e motivate esigenze rappresentate dall'autorita' giudiziaria di Como, competente a valutare l'idoneita' dei locali da destinare a sede del Giudice di Pace, ha invitato il comune a trasmettere tutti gli atti occorrenti per ottenere dalla Cassa Depositi e Prestiti il relativo finanziamento. Pervenuta il 15.06.1994 tale documentazione, questa Amministrazione ha - in data 2.12.1994 - espresso parere favorevole all'acquisto dell'immobile denominato "Quarto Ponte", con una previsione di spesa di lire 6.444.965.080. Con nota del 23.1.1995, la Cassa Depositi e Prestiti ha concesso l'adesione di massima al finanziamento del mutuo. Il Ministro di grazia e giustizia: Mancuso.



 
Cronologia
giovedì 15 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) (AC 576-775)., che sarà approvata dal Senato il 18 maggio 1995 (legge 25 maggio 1995, n. 229).

mercoledì 28 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo presenta in Parlamento il disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1995) (AC 1364), che dispone una manovra finanziaria da 48.000 miliardi.