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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03280 presentata da MASI DIEGO (MISTO) in data 19940915

Ai Ministri del bilancio, della programmazione e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: nell'ultimo biennio alla citta' di Como sono stati erogati dal Ministero di grazia e giustizia circa 23 miliardi per il sopralzo del Tribunale cittadino; il comune di Como possiede un patrimonio immobiliare valutato intorno ai 400 miliardi di lire, parzialmente inutilizzato; lunedi' 5 settembre una delibera del Consiglio comunale votata da Forza Italia, Alleanza nazionale e Centro cristiano democratico ha reso operativa la richiesta al Ministero di un finanziamento di circa 7 miliardi per l'acquisto sul mercato di una porzione immobiliare in Como per la sede dell'Ufficio del Giudice di pace; in riferimento alla legge 21 novembre 1991, n. 374 (istituzione del Giudice di pace), la precedente Amministrazione comunale aveva individuato una soluzione provvisoria, in attesa di ristrutturare un prestigioso edificio in centro citta' con minore impegno di spesa (stima 5 miliardi di lire) da destinare a sede definitiva del Giudice di pace -: come possa convivere una politica di rigore economico con uno spreco cosi' evidente di denaro pubblico; se non si renda necessario un intervento della magistratura, che ha gia' presentato una sentenza di condanna nei confronti di un ex sindaco per abuso di ufficio a eventuale vantaggio di interessi patrimoniali di terzi, proprio in riferimento al complesso immobiliare oggetto dell'acquisto; se non sia auspicabile seguire soluzioni attuabili, piu' economiche e razionali, come la ristrutturazione di edifici di proprieta' del Comune e gia' liberi per essere adattati; se, in alternativa a cio', non sia auspicabile l'utilizzo della struttura dell'ex carcere circondariale di S. Donnino (attualmente inutilizzato) di proprieta' del Ministero di grazia e giustizia ed ubicato a soli metri 500 dalla sede dl Tribunale, o la maxi aula giudiziaria del nuovo carcere circondariale del Bassone, attualmente sottoutilizzata. (4-03280)

In relazione all'interrogazione in oggetto, si comunica quanto segue. La pianta organica dell'Ufficio del Giudice di Pace di Como e' composta da 15 Giudici di Pace, 1 Direttore di Cancelleria, 1 Funzionario di Cancelleria, 5 Assistenti Giudiziari, 3 Operatori Amministrativi, 3 Dattilografi, 3 Addetti ai servizi Ausiliari e di Anticamera. L'organico del personale addetto all'Ufficio Notificazioni, Esecuzioni e Protesti presso il Tribunale della stessa sede e' costituito, invece, da complessive 22 unita'. Cio' premesso, per quanto attiene all'individuazione della sede per l'ufficio del Giudice di Pace di Como, si precisa che il Ministero di Grazia e Giustizia si e' limitato a prendere atto della proposta formulata dal Comune, cui compete - per legge - l'obbligo di reperire i locali. In particolare, nell'incontro svoltosi presso la direzione Generale degli Affari Civili di questo Dicastero, si era semplicemente dichiarata la disponibilita' del Ministero di Grazia e Giustizia a finanziare il progetto per la ristrutturazione del Palazzo Natta, soluzione prospettata all'epoca come la piu' adeguata per i nuovi uffici, a condizione che fosse pervenuta tutta la necessaria documentazione, e previo parere favorevole della locale Autorita' Giudiziaria. Nella medesima seduta veniva altresi' concordato che per i lavori necessari ad adeguare la sede provvisoria di Via Tibaldi, il comune di Como avrebbe provveduto a sostenere le relative spese, salvo ottenere, successivamente, sulla base del rendiconto annuale, il contributo erogato dal Ministero di Grazia e Giustizia ai sensi della legge 392/41. Senonche', in data 23 maggio 1994, perveniva una nota del Presidente del Tribunale di Como con la quale si rappresentava l'esigenza di individuare la sede definitiva del Giudice di Pace nel compendio denominato "Quarto Ponte". In particolare, il Presidente del Tribunale evidenziava che, a differenza del Palazzo "Natta", l'acquisto del nuovo immobile costituiva una soluzione ottimale sia per l'ubicazione piu' comoda e la disponibilita' di parcheggi, sia per la possibilita' di conveniente sistemazione degli Ufficiali Giudiziari gia' allocati presso il Tribunale. A tale ultimo proposito, chiariva infatti il Presidente, che l'ampliamento in corso del Tribunale non era tale da soddisfare tutte le esigenze dei vari uffici, e che lo spazio lasciato libero dagli Ufficiali Giudiziari sarebbe servito alla necessita' di ampliamento della Pretura Circondariale che non aveva potuto trovare adeguata sistemazione nei locali ricavati dal sopralzo del Palazzo di Giustizia. Cio' premesso, il Ministero di Grazia e Giustizia, sulla base di specifiche e motivate esigenze rappresentate dall'autorita' giudiziaria di Como, competente a valutare l'idoneita' dei locali da destinare a sede del Giudice di Pace, ha invitato il comune a trasmettere tutti gli atti occorrenti per ottenere dalla Cassa Depositi e Prestiti il relativo finanziamento. Pervenuta il 15.06.1994 tale documentazione, questa Amministrazione ha - in data 2.12.1994 - espresso parere favorevole all'acquisto dell'immobile denominato "Quarto Ponte", con una previsione di spesa di lire 6.444.965.080. Con nota del 23.1.1995, la Cassa Depositi e Prestiti ha concesso l'adesione di massima al finanziamento del mutuo. Va infine sottolineato come l'immobile gia' sede della Casa Circondariale di Como non sia piu' in disponibilita' del Ministero di Grazia e Giustizia, essendo stato riconsegnato alla locale Intendenza di Finanza nel giugno del 1986. Per quanto attiene invece all'aula bunker, essa risulta essere utilizzata, sia pure saltuariamente, per la celebrazione di alcuni processi e per l'audizione di alcuni collaboratori di giustizia. Inoltre il Dipartimento dell'amministrazione Penitenziaria, ha evidenziato che una diversa destinazione di siffatta aula giudiziaria potrebbe influire sulla sicurezza esterna dell'Istituto Penitenziario di Como ad essa adiacente. Il Ministro di grazia e giustizia: Mancuso.



 
Cronologia
giovedì 15 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) (AC 576-775)., che sarà approvata dal Senato il 18 maggio 1995 (legge 25 maggio 1995, n. 229).

mercoledì 28 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo presenta in Parlamento il disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1995) (AC 1364), che dispone una manovra finanziaria da 48.000 miliardi.