Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00190 presentata da BOLOGNESI MARIDA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940915
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per conoscere - premesso che: l'Industria Aeronautica Piaggio, con sedi e stabilimenti in Genova Sestri Ponente e Finale Ligure nei quali operano circa 1.400 dipendenti, e' attraversata da una grave crisi produttiva e finanziaria; la regione Liguria, gli enti locali interessati, le maestranze e le organizzazioni sindacali hanno sostenuto una ipotesi di risanamento e rilancio dell'Azienda che non preveda alcuno scorporo delle attivita' oggi gestite dalla Piaggio con l'obiettivo del mantenimento in Liguria dei siti produttivi; sul futuro dell'Azienda e' in corso di svolgimento un confronto che coinvolge il Governo, le parti sociali e la regione Liguria, allo scopo di individuare le soluzioni piu' idonee sia per la difesa dei livelli occupazionali che per la localizzazione in Liguria delle attivita' della Piaggio; nei giorni scorsi si e' appreso da fonte sindacale un episodio increscioso: il Sottosegretario ai trasporti, senatore Cappelli, incaricato dal Governo di seguire la questione, ha inviato una lettera al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, dottor Gianni Letta, che pare contenga le seguenti affermazioni: "Va peraltro sottolineato come, in una regione profondamente etichettata politicamente, regione Liguria, provincia di Genova e provincia di Savona, siano in mano ai "Progressisti" i quali vedono con estremo disagio e disturbo che problemi scottanti come quelle all'oggetto vengano risolti da un Polo delle Liberta' che nelle prossime amministrative sara' il loro avversario principale. Mi permetto quindi di chiederle che, se incontro ci deve essere con tali enti locali, si sostenga la linea fin qui intrapresa come unica strada percorribile, ed inoltre come tale incontro si tenga dopo l'8 di settembre, data dell'ultima assemblea degli azionisti Piaggio che decidera' i destini dell'Azienda"; successivamente a tale episodio, e dopo un incontro in sede governativa sulla "vicenda Piaggio", il senatore Cappelli ha ritenuto opportuno dimettersi dall'incarico affidatogli di seguire, per conto dello stesso Governo, la situazione dell'Azienda ligure; gli interpellanti dubitano che sia compatibile la permanenza nel Governo dello stesso Sottosegretario Cappelli, portatore di una posizione, quale quella contenuta nella citata lettera, che altera profondamente le regole democratiche in quanto fa discendere la possibilita' di confronto fra il governo centrale e le autonomie locali non tanto sulla base delle reciproche competenze, quanto sulla base dell'esistenza o meno di omogeneita' politica fra i vari livelli delle istituzioni rappresentative -: se tale concessione dei rapporti fra governo centrale e autonomie locali corrisponda a quella del Governo stesso. (2-00190)