Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00323 presentata da VIDO GIORGIO (MISTO) in data 19940915
Al Ministro per i beni culturali e ambientali. - Per sapere - premesso che: il progetto esecutivo della Tangenziale Nord di Padova e' stato approvato dal Ministero dei lavori pubblici nel luglio 1990 e dalla Regione Veneto nel giugno 1991; nel dicembre 1991, la Soprintendenza del Veneto, con nota interna al Ministero per i beni culturali e ambientali richiese l'annullamento urgente dell'autorizzazione regionale relativa a tutto il progetto della tangenziale, trascurando il fatto che, a sensi dell'articolo 1 della legge 8 agosto 1985, n. 431, la propria competenza doveva limitarsi alle aree gravate da vincolo-fiume Brenta; nel gennaio 1992 a seguito di precedenti numerosi incontri con i funzionari ed i tecnici del Ministero per i beni culturali e ambientali, in una riunione a Roma presso il Ministero per i beni culturali e ambientali, venne concordato un adattamento del progetto per salvaguardare il corpo principale della fornace Morandi, accogliendo parzialmente le osservazioni della Soprintendenza in relazione ai propri immediati programmi di vincolo nella sua integrita'; i primi di aprile 1992 venne inviata a Padova l'ispettore Palmas del Ministero per i beni culturali e ambientali, la quale presento' al direttore Sisinni una dettagliata e chiara relazione ove citava l'edificio interessato dalla tangenziale come talmente alterato da non presentare piu' alcun interesse e riteneva accettabile la soluzione di tracciato che salvaguarda il corpo principale della fornace, concludendo addirittura che il previsto provvedimento di vincolo non risulta comunque un effettivo ostacolo alla realizzazione della tangenziale, il cui tracciato modificato risulta compatibile anche sotto il profilo del rispetto delle preesistenze storiche; alla fine di aprile 1992, infatti, venne approvato dal Ministero per i beni culturali e ambientali il progetto della tangenziale, nella sua interezza, con lettera a firma dell'allora sottosegretario di Stato onorevole Astori per conto del Ministro, prescrivendo che solo il fabbricato minore del tunnel di essiccamento venisse interessato dall'infrastruttura, dato il suo inesistente interesse storico, senza toccare in alcun modo il corpo principale dell'edificio, e demandando alla Soprintendenza di valutare l'opportunita' di imporre sui suddetti edifici monumentali un vincolo ai sensi della legge n. 1089 del 1939, evidentemente, eccezione fatta per l'edificio interessato dalla tangenziale; nell'agosto 1994 e' pervenuto il decreto di vincolo di tutta l'area della fornace Morandi, su relazione del soprintendente del Veneto architetto G. Monti, in palese contraddizione con la precedente istruttoria ministeriale -: in che modo il Ministro intenda intervenire per superare la contraddizione sopra rilevata onde procedere all'avvio dei lavori del primo lotto della Tangenziale Nord, opera di primaria importanza ed essenziale per la viabilita' di accesso alla citta' di Padova. (5-00323)