Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03309 presentata da MOLINARO PAOLO SANDRO (FORZA ITALIA) in data 19940919
Ai Ministri dell'interno e per la famiglia e la solidarieta' sociale. - Per sapere - premesso che: il decreto-legge 31 maggio 1994 n. 330 all'articolo 3 lettera c) abroga l'articolo 12 comma 6 del decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, che escludeva dal computo dei redditi familiari, tra le altre, le prestazioni assistenziali erogate dal Ministero dell'interno; cio' significa che dal periodo d'imposta in corso alla data dell'8 dicembre 1993 nessuna persona disabile grave o gravissima sara' a carico dei genitori o di altri parenti; che le detrazioni per carichi familiari non saranno piu' possibili; che i disabili sopravvissuti non avranno diritto alla pensione di reversibilita'; che i disabili maggiorenni non potranno ricevere gli assegni familiari; ritenendo sia illogico un tale provvedimento rivolto a persone che spesso hanno bisogno di assistenza giorno e notte; si considera che ai piu' deboli componenti la societa' debbano essere garantiti gli aiuti necessari e ogni altra facilitazione possibile, anche in termini di detassazione -: se non sia il caso, visto anche i numerosi ricorsi e vibranti proteste delle persone interessate, di ripristinare l'articolo 12 comma 6 del decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986 o quali altri provvedimenti intenda prendere il Ministro a salvaguardia degli interessi delle persone disabili. (4-03309)
Con riferimento all'interrogazione parlamentare in oggetto, rappresento quanto segue. Il Ministro pro-tempore, onorevole Antonio Guidi ha presentato in data 7 dicembre 1994 un disegno di legge (A.S. n. 1194) recante: "Agevolazioni a favore di persone con handicap grave e di soggetti che le assistono". Detto disegno di legge, tra le numerose agevolazioni contenute, provvede altresi' al comma 3 dell'articolo 5 ad abrogare opportunamente il comma 1 dell'articolo 3 del decreto-legge 31 maggio 1994 n. 330, convertito con modificazioni dalla legge 27 luglio 1994, n. 473, il quale nel sancire l'abrogazione dell'articolo 12, comma 6, del testo unico delle imposte sui redditi (decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917), si ripercuote appunto su fasce disagiate di cittadini, rimuovendo quella minima tutela nei confronti delle famiglie che annoverano nel loro nucleo un congiunto con handicap oppure si assumono l'onere di assistere congiunti non autosufficienti e bisognosi di cure a causa dell'handicap Mi adoperero' altresi' affinche' il disegno di legge di cui sopra sia sollecitamente approvato dal Parlamento. Il Ministro per la famiglia e la solidarieta' sociale: Ossicini.