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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03308 presentata da MOLINARO PAOLO SANDRO (FORZA ITALIA) in data 19940919

Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: da anni si verifica un notevole ritardo nel rimborso dell'IVA alle imprese del Friuli Venezia Giulia, penalizzando cosi' le stesse nella gestione economica; molte sono state in passato, in merito alla questione, le iniziative di Associazioni proposte atte a sollecitare presso il Ministero la ricerca di una soluzione di tale situazione; l'allora Segretario Generale del Ministero delle Finanze, Gianni Billia, estese anche all'ufficio IVA di Udine, attraverso un piano di riorganizzazione del lavoro interno, l'impegno ad accelerare i rimborsi alle imprese; tali disposizioni hanno si' sortito un risultato concreto in termini temporali, ma le imprese interessate hanno dovuto constatare, purtroppo, che l'accredito effettivo del rimborso non viene a corrispondere all'emissione della disposizione di pagamento da parte dell'ufficio IVA, ma e' successivo e con un ulteriore allungamento dei tempi di rimborso e il conseguente aggravio dei costi; tale anomalia dipende, sostanzialmente, dalla procedura dei rimborsi prevista a seguito dell'introduzione del c/c fiscale (articolo 6 comma 1 del DM 30 dicembre 1993) in base alla quale anche per i rimborsi definiti direttamente dall'uffiaio IVA e' stabilito per l'erogazione da parte del concessionario il decorso di 40 giorni dalla comunicazione dell'Ufficio; tale procedura, che vede i rimborsi definiti dall'Ufficio equiparati a quelli richiesti direttamente dal contribuente, non trova giustificazione dal momento che nel caso dei rimborsi definiti dall'Ufficio gia' sono stati espletati i controlli previsti dalla legge e, quindi, e' illogico ritardarne il pagamento per motivi inesistenti; gli interessi sul ritardato rimborso, inoltre, vengono corrisposti sino alla data di formazione della lista di rimborso e non coprono, quindi, l'ulteriore illogica dilazione, bensi' si verifica, conseguentemente, una perdita di valuta, e cio' per fatti certamente non imputabili al contribuente; si ritiene che allo scopo di rimuovere gli impedimenti sopradescritti, che ritardano l'accreditamento dei rimborsi IVA definiti dall'Ufficio, diventa indispensabile un intervento modificativo della normativa esistente, in modo da fare corrispondere il momento dell'accredito con quello del completamento delle procedure di controllo da parte dell'ufficio stesso -: quali siano gli interventi che il Ministro intende assumere per dirimere la questione e se il Ministro non ritenga opportuno, alla vista dei fatti e a rigor di logica, annullare la moratoria dei 40 giorni in modo che il concessionario sarebbe in grado di effettuare l'accredito del rimborso immediatamente, con notevoli vantaggi per le imprese contribuenti. (4-03308)

 
Cronologia
giovedì 15 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) (AC 576-775)., che sarà approvata dal Senato il 18 maggio 1995 (legge 25 maggio 1995, n. 229).

mercoledì 28 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo presenta in Parlamento il disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1995) (AC 1364), che dispone una manovra finanziaria da 48.000 miliardi.