Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00075 presentata da DI STASI GIOVANNI (PROG.FEDER.) in data 19940921
La XIII Commissione, premesso che: la Direzione Politica Agricola ed Economica, Ufficio Produzione, in data 17 dicembre 1993 ha trasmesso alle Federazioni regionali e Unioni provinciali Agricoltori la circolare riportante le procedure e e le disposizioni per l'assegnazione dei certificati di coltivazione per il tabacco del raccolto 1994; i coltivatori di tabacco, nell'annata agraria 1993 si videro attribuire quote di prodotto di gran lunga inferiori alla produzione realizzata, per cui furono obbligati a svendere (anche al 50 per cento dal prezzo di mercato) la produzione eccedente ai trasformatori, che, stranamente, avevano una riserva di quote non assegnate ai coltivatori; i coltivatori di tabacco dell'annata agraria 1994, essendosi visti attribuire con i C.D.C. quote di prodotto inferiori al realizzato, paventano che si possano ripetere gli inconvenienti, gli abusi e gli illeciti che ritengono si siano verificati nel 1993; i certificati di coltivazione (C.D.C.) vengono rilasciati in conseguenza di richiesta inoltrata all'AIMA (ora EIMA), tramite Associazioni produttori o Aziende trasformatrici; la circolare della Direzione di Politica Agricola ed Economica n. 728 del 21 dicembre 1993 imponeva la stipula e la registrazione dei contratti entro il 14 aprile 1994 e 1^ maggio 1994 rispettivamente ed impegnava l'AIMA ad inviare ad ogni produttore una comunicazione per precisare le modalita' di ritiro dei C.D.C presso l'azienda di trasformazione; le aziende trasformatrici, delegate dai coltivatori ad inoltrare le domande all'EIMA non hanno provveduto con la dovuta tempestivita' a trasmettere ai coltivatori i C.D.C., per cui questi ultimi non sono stati in grado di contenere la produzione 1994 entro i limiti delle quote attribuite; impegna il Governo a vigilare ed eventualmente ad accertare se le aziende di trasformazione rispettano la effettiva ed oggettiva ripartizione delle quote utilizzando integralmente il contingente di produzione tabacchicola assegnato all'Italia; a promuovere gli opportuni accertamenti per verificare il qual modo le aziende di trasformazione abbiano potuto ritirare il tabacco a prezzi di realizzo dai coltivatori. (7-00075)