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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00192 presentata da BOSELLI ENRICO (PROG.FEDER.) in data 19940921

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: l'EAGAT e' elencato al n. 58 della tabella All. B al decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616 fra gli enti da sottoporre al procedimento di cui all'articolo 113 stesso decreto del Presidente della Repubblica, ai fini del trasferimento, previa estinzione, di beni e personale alle Regioni, in quanto il termalismo, nella forma turistica o terapeutica, rientra tra le funzioni trasferite o delegate alle Regioni e dismesse dallo Stato; la legge di soppressione dell'EAGAT (articolo 1-quinquies decreto-legge n. 481 del 1978, convertito in legge n. 641778) ha mantenuto la finalita' di trasferire alle Regioni beni e personale delle aziende termali e che di cio' venne incaricato il Comitato gia' istituito per la liquidazione dell'EGAM, che avrebbe dovuto trasferire le aziende all'EFIM, mentre questo a sua volta previo risanamento delle gestioni, avrebbe curato il loro definitivo trapasso alle Regioni, per l'ulteriore destinazione agli Enti locali; la legge n. 641 del 1978, integrata dalla legge n. 83371977, prevedeva gia' il trasferimento dei patrimoni termali agli Enti locali, da attuarsi con un provvedimento che non e' mai adottato; con la soppressione dell'EFIM - decreto-legge n. 487 del 1992 convertito in legge n. 33 del 1993 - il settore termale ex EAGAT e' stato sottoposto alla competenza del Ministero dell'industria, sino all'entrata in vigore della legge di riordino del settore termale; la legge n. 202 del 1993 ha affidato al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato la predisposizione di un programma di riordino del settore termale, nonche' stabilito la sua specifica competenza per le aziende ex EAGAT; le linee di programma di riordino del settore termale, illustrate dallo stesso Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato nell'audizione svoltasi presso la XII Commissione il 6 ottobre 1993, prevedono espressamente, in attesa di un inquadramento definitivo ad opera del Parlamento, il diretto coinvolgimento degli Enti locali a motivo delle loro aspettative nell'interesse delle comunita' locali e per l'indispensabile opera di coordinamento sanitario e turistico-ricettivo, a livello comprensoriale, nonche' il trasferimento ai Comuni interessati della proprieta' dei parchi e giardini di uso pubblico, mentre le dismissioni patrimoniali "sul mercato" dovrebbero essere limitate a casi del tutto marginali; le stesse linee programmatiche auspicano, nella prospettiva della destinazione finale agli enti locali, il riconoscimento di un'ampia autonomia alle regioni ai fini dell'affidamento in concessione della gestione delle aziende; il settore termale, oltre alla sua specifica rilevanza, rappresenta con il suo "indotto" un potente volano per l'economia locale, mentre la sua incidenza sulla spesa per l'assistenza sanitaria resta irrisoria; il decreto-legge 7 settembre 1994, n. 528, all'articolo 8 stabilisce invece la concessione al Ministero del tesoro delle attivita' esistenti dell'ex EAGAT, nonche' dei libri contabili, degli inventari e dei rendiconti prevedendo inoltre la possibilita' di ricorrere per la gestione del patrimonio dell'Ente medesimo alle recenti disposizioni in materia di accelerazione delle procedure di dismissione delle partecipazioni possedute dallo Stato, introdotte dal decreto legge n. 332 del 1974 convertito in legge n. 474 del 1994 -: in base a quali valutazioni il Governo, in aperto contrasto con tutta la descritta vigente normativa, abbia ritenuto di adottare, pur senza il concerto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, il citato decreto-legge n. 528 del 1994, che ignora le competenze di quel Ministero ai fini degli indirizzi delle procedure di dismissione e che di fatto indica la volonta' di procedere alla diretta privatizzazione del settore ad opera del Ministero del tesoro senza tener conto delle sopraesposte indicazioni programmatiche; abbiano fondamento i diffusi timori - denunciati in questi giorni dai 13 Comuni sedi di attivita' termale EAGAT e delle regioni - che si voglia procedere allo smembramento ed al collocamento sul mercato delle imprese interessate, disperdendo un prezioso patrimonio e vanificando le legittime aspettative fino ad oggi attribuite da tutta la normativa succedutasi nel tempo, alle Regioni e agli enti locali stessi, con gravissimi rischi per l'economia ed il benessere delle comunita' locali e dell'intera comunita' nazionale. (2-00192)

 
Cronologia
giovedì 15 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) (AC 576-775)., che sarà approvata dal Senato il 18 maggio 1995 (legge 25 maggio 1995, n. 229).

mercoledì 28 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo presenta in Parlamento il disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1995) (AC 1364), che dispone una manovra finanziaria da 48.000 miliardi.