Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00236 presentata da ROSITANI GUGLIELMO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940922
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: e' tendenza, sia pur difficilmente comprensibile, dei dirigenti delle F.S. di estendere i servizi sostitutivi (ad eliminare, cioe', i treni ed a sostituirli con gli autobus) sulle linee secondarie; tutti i servizi integrativi, sostitutivi ed alternativi delle F.S. Spa sono gestiti unicamente dalla SOGIN, societa' di autolinee di cui le F.S. possiedono una partecipazione azionaria pari al 50 per cento; i costi chilometrici dei suddetti servizi, da quando sono stati affidati in esclusiva alla SOGIN, hanno subito per le F.S. un incremento pari a circa l'80 per cento rispetto a quelli che venivano praticati in regime di libero mercato, passando da una media di lire 2500/Km ad una media di circa lire 4000/Km; nello stesso Orario Ufficiale delle F.S. "In treno" relativo all'estate '94, vengono riportati elenchi ed orari delle autolinee SOGIN per relazioni di lunga e media percorrenza, attivate in gran parte su itinerari ed in orari coincidenti con quelli percorsi dai treni delle F.S., dando cosi' luogo ad una rete di trasporto "su gomma" alternativa, concorrente ed onerosa per l'Ente ferroviario; i dirigenti delle F.S. insistono nella vecchia tendenza a rendere "rami secchi" le linee ferroviarie regionali ed interregionali, senza operare interventi tecnologici atti a ridurre gli oneri economici di gestione, favorendo in concreto la fuga dell'utenza dal treno attraverso una politica degli orari, delle velocita' commerciali e della qualita' del materiale rotabile, tesa a dimostrare, nei fatti, la maggiore economicita' degli autoservizi sostitutivi -: come sia stato valutato il patrimonio della SOGIN all'atto della costituzione; quanto sia stato effettivamente pagato dalle F.S.; quali erano i costi di esercizio della Societa' all'atto della costituzione, e quali sono oggi; se sia vero che la Divisione Trasporto Locale delle F.S. ha alienato anzitempo il 10 per cento dei locomotori e delle automotrici Diesel (uso prevalente sulle linee cosiddette secondarie), senza prevederne la sostituzione; se sia vero che tutta la problematica sulla chiusura delle linee secondarie F.S. cosiddetti "rami secchi", oltre 2000 chilometri di rete, ha come punto di arrivo la sostituzione dei treni con i bus (SOGIN); se sia possibile che i costi di produzione-treno delle linee secondarie F.S. possono essere contenuti ai livelli di altre linee, gestite in concessione, con interventi di tipo contrattuale (oltreche' tecnologici), in modo da essere inferiori a quelli dell'autoservizio sostitutivo; se sia vero che la velocita' commerciale delle linee secondarie delle F.S. e' impostata in termini nettamente inferiori a quella ottenibile in ottemperanza alla normativa vigente; su quali parametri siano stabilite le attuali norme riguardo alla velocita' massima e commerciale delle linee secondarie: se siano impostate su parametri di sicurezza o su altri parametri aleatori, come il confort dei viaggiatori, stabiliti per mezzi, veicoli ed armamento del lontano passato. (3-00236)