Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00359 presentata da VISCO VINCENZO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19940922
Al Ministro delle finanze. - Per conoscere - premesso che: mensilmente il ministero delle finanze pubblica una nota contenente le statistiche delle entrate tributarie e un commento sulla dinamica dei principali tributi. Contestualmente viene divulgata una piu' sintetica informativa mediante comunicato stampa. La nota costituisce una fonte statistica fondamentale per l'analisi dell'andamento congiunturale delle entrate. Viene inviata alle Camere, ad altri Ministeri, all'Istat, a istituti di ricerca -: all'inizio dello scorso maggio, l'attuale ministro e e i suoi consulenti lamentavano il fatto che il Ministero delle finanze (allora ancora retto, per l'ordinaria amministrazione, dal ministro Gallo) non aveva ancora pubblicato la nota mensile relativa al mese di febbraio. Il ritardo era, allora, di circa una ventina di giorni rispetto ai tempi usuali. La divulgazione dei dati in questione ebbe poi luogo l'11 maggio, a causa di difficolta' nell'acquisizione dei dati connesse con l'avvio del conto fiscale; dopo l'insediamento del nuovo Governo ci si sarebbe dovuti attendere un rigoroso rispetto dei tempi. Invece a tutt'oggi non sono stati pubblicati dati successivi al mese di aprile, mentre com'e' noto intorno al 20 settembre, il Ministero dovrebbe diffondere i dati relativi a luglio, assolutamente necessari insieme a quelli di giugno, per valutare l'andamento effettivo delle entrate, e le previsioni di gettito per il 1995; ad agosto il Ministero ha divulgato, tramite comunicato stampa, i dati sintetici delle entrate di giugno, insieme a commenti sull'andamento dell'autotassazione, peraltro assolutamente non verificabili a causa della mancata divulgazione dei dati analitici, che sono contenuti nella nota -: quali siano i motivi della ritardata pubblicazione; se il Governo non ritenga di mettere immediatamente a disposizione del Parlamento i dati fino al mese di luglio; se non ritenga disdicevole il fatto che, dopo aver criticato duramente il ministro precedente per un ritardo di 20 giorni, si lasciano tranquillamente trascorrere tre o quattro mesi prima di rendere noti al Parlamento dati essenziali, anche ai fini di una valutazione corretta della manovra finanziaria in corso di elaborazione. (5-00359)