Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00355 presentata da SAIA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940922
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: il decreto ministeriale 5 agosto 1994, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 194 del 20 giugno 1994, toglie l'Abruzzo dal novero delle regioni nelle quali gli imprenditori possono usufruire di sgravi fiscali sugli oneri contributivi; cio' evidentemente non tiene conto del fatto che l'Abruzzo ha tutte le caratteristiche delle altre regioni meridionali per cui vi sono tutte le condizioni per considerare ingiusto il suddetto decreto fortemente penalizzante per una regione come l'Abruzzo, agricola e montana, con un alto tasso di emigrazione sia all'interno del nostro paese che all'estero; oltre a cio' vi e' da registrare il fatto che in Abruzzo si sta assistendo ad una severa crisi occupazionale, determinata da una condizione di grave sofferenza della piccola e media industria e dell'artigianato che ha determinato negli ultimi anni la chiusura di numerose fabbriche ed attivita' artigianali, licenziamenti e riduzione diffusa di personale soprattutto nel settore dell'abbigliamento; il decreto in parola, che ha gia' suscitato ferme prese di posizione contrarie da parte della regione Abruzzo, degli altri enti locali, delle organizzazioni imprenditoriali e dei lavoratori, dei sindacati ecc, determinera' certamente un aggravio delle gia' precarie condizioni dell'industria e dell'artigianato abruzzese e causera' nuova disoccupazione. Esso infatti comporta un aggravio di spesa per le imprese, calcolato tra i 6 e gli 8 milioni per ogni lavoratore occupato, e cade in un momento nel quale le commesse alle imprese sono gia' state fatte per cui i prezzi ed i costi erano stati valutati tenendo conto degli sgravi prima vigenti; la stessa CEE, inizialmente intenzionata ad escludere l'Abruzzo dai benefici della legge 64, ha poi deceduto da tale intenzione estendendo almeno per il triennio 94-96 l'applicabilita' della suddetta legge alla regione Abruzzo in relazione agli interventi previsti dall'obiettivo 1; in passato era stata prevista anche dal Governo almeno la graduale riduzione dei benefici, in sintonia con quanto previsto dalla CEE per l'obiettivo 1; la regione Abruzzo, analogamente a quanto fatto dalla regione Molise ha fatto ricorso al TAR contro il decreto in parola. -: se non ritenga opportuno revocare il decreto ministeriale 5 agosto 1994 al fine di consentire agli imprenditori abruzzesi di poter continuare la loro attivita' e di mantenere almeno gli attuali livelli occupazionali. (5-00355)