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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00238 presentata da BOGI GIORGIO (MISTO) in data 19940926

Ai Ministri della sanita', del bilancio e programmazione economica e dell'industria, commercio ed artigianato. - Per conoscere - premesso che: il mercato farmaceutico e' regolamentato in tutti i paesi dell'Unione Europea dalle Autorita' nazionali secondo quanto stabilito dai trattati per la realizzazione del Mercato unico; in ottemperanza a cio', numerosi regolamenti e direttive sono stati conseguentemente adottati; tali norme, gia' consolidate nel diritto nazionale, assicurano il libero scambio dei prodotti medicinali ma solo attraverso il piu' alto livello possibile di protezione della salute pubblica (Articolo 130 A del trattato di Roma - Tr. di Maastricht); in base alla normativa comunitaria sono tra l'altro di competenza di singoli Stati membri: a) la scelta del metodo di formazione del prezzo; b) l'individuazione dei criteri secondo cui sottoporre o meno a rimborso le specialita' medicinali; ogni volta pero' che viene utilizzato un metodo di formazione del prezzo i cui parametri sono decisi dall'Autorita' statale (come e' il caso del prezzo sorvegliato in vigore in Italia), i criteri da essa adottati devono obbligatoriamente essere comunicati all'apposita Commissione della Unione Europea (Dir. di trasparenza 89/105 CEE); tale obbligo non sussiste per i farmaci a prezzo libero; ai sensi della normativa comunitaria non e' considerato ostacolo alla libera circolazione del farmaco e alla leale concorrenza tra imprese il regime di vendita esclusiva in farmacia, che infatti vige in numerosi paesi europei; esistono recenti iniziative avviate dalla Autorita' della concorrenza e del mercato e che persistono confuse iniziative, anche legislative; nel caso delle seconde, si traducono in danno economico e sanitario per i cittadini consumatori e le imprese -: se la nuova procedura di determinazione del prezzo delle specialita' medicinali di cui alla Delibera CIPE 25 febbraio 1994 sia stata resa nota alla Commissione U.E. ai sensi della Direttiva 89/105 CEE; quali siano stati i rilievi eventualmente mossi da quest'ultima al riguardo e come eventualmente il Governo nazionale ha risposto a tali rilievi; se sia stata gia' segnalata alla stessa Commissione U.E. l'intenzione (espressa dal Ministro Costa) di bloccare i prezzi delle specialita' non rimborsabili dal SSN, che sempre a norma della citata delibera del CIPE, sono a regime libero; se non ritengano necessario, a questo punto procedere ad una nuova modifica del metodo di determinazione del prezzo, invece di adottare improvvisati provvedimenti, onde non continuare a danneggiare i consumatori e le imprese sul piano economico e su quello delle restrizioni sanitarie; se si giustifichi a norma dei criteri della legge 24 dicembre 1993 n. 537, articolo 8, lo spostamento di specialita' medicinali delle classi A e B alla classe C; se sia regolarmente attiva la prevista "Banca Dati" sui farmaci, da collegare ad analoga Banca comunitaria; se non ritengano che la modificazione del regime di distribuzione dei farmaci costituisca rischio aggravato per altro dalla carenza in Italia di politiche di educazione sanitaria, farmaco vigilanza, informazione al grande pubblico; se esista un piano di settore destinato alla ripresa produttiva e alla qualificazione dell'Industria farmaceutica, ivi compresa la destinazione di un appropriato segmento di mercato ai farmaci generici. Gli interroganti ritengono inoltre opportuno che i Ministeri competenti selezionino con urgenza sull'insieme di informazioni che, ai sensi del punto c), articolo 1 della Delibera CIPE 16 marzo 1994, vengono fornite bimestralmente dall'organo di sorveglianza onde essere in grado di valutare l'attuazione del sistema e l'esigenza di un suo cambiamento. (3-00238)





 
Cronologia
giovedì 15 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) (AC 576-775)., che sarà approvata dal Senato il 18 maggio 1995 (legge 25 maggio 1995, n. 229).

mercoledì 28 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo presenta in Parlamento il disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1995) (AC 1364), che dispone una manovra finanziaria da 48.000 miliardi.