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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03620 presentata da PEPE MARIO (PART.POP.ITAL.) in data 19940927

Al Ministro dei beni culturali ed ambientali. - Per sapere - premesso che: l'Arco di Traiano di Benevento e' uno dei monumenti piu' insigni presenti nel Paese e che non puo' essere offerto all'interesse storico dei turisti, e che da lungo tempo l'Arco di Traiano e' soggetto a lavori di restauro che durano da lungo tempo e che compromettono l'opera insigne; l'amministrazione comunale di Benevento ha gia' sollecitato da tempo il Ministro competente su questo problema -: quale sia lo stato dei lavori, se vi siano gli opportuni finanziamenti per completare l'opera di restauro, quali siano i tempi tecnici dell'esecuzione e di completamento dell'opera di restauro dell'Arco di Traiano, che deve essere restituita al piu' presto alla fruizione dei turisti e dei cittadini interessati. (4-03620)

L'Arco di Traiano che costituisce uno dei piu' insigni monumenti onorari a decorazione figurata esistenti al di fuori di Roma, rientra tra i monumenti lapidei inseriti in ambiente fortemente urbanizzato e pertanto, per questa sua caratteristica, risulta sottoposto al degrado conseguente all'inquinamento atmosferico. L'Arco, infatti, con gli interventi di isolamento dell'immediato dopoguerra e con l'attuazione del Piano di ricostruzione del 1947 si e' trovato inserito in un tessuto urbanizzato dalle caratteristiche molto diverse da quelle in cui si era conservato sino ad allora. Il problema della tutela dell'Arco non si esaurisce, pertanto, nel solo restauro ma e' anche di natura urbanistico-ambientale per cui la Soprintendenza archeologica di Salerno ha sollecitato al comune la chiusura al traffico di Via Arco di Traiano e di Via Manciotti, deliberata dall'amninistrazicne comunale il 4 febbraio 1985. Del resto gia' negli anni settanta la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici della Campania affronto' il problema del restauro statico del monumento. In tale occasione il degrado della superficie lapidea dell'Arco emerse in tutta la sua gravita', tanto che da allora sono stati effettuati numerosi sopralluoghi di esperti e, dopo una prima fase di indagini e documentazione complessiva sullo stato del monumento, si sono potuti definire i successivi interventi, finanziati da questa amministrazione con fondi ex lege n. 219 del 1981 ed i cui risultati sono stati via via presentati alla cittadinanza con giornate di studio, visite organizzate al monumento e l'allestimento di pannelli illustrativi. Questo Ministero, per l'anno finanziario 1994, ha disposto un finanziamento, ex lege n. 145 del 1992, di lire 500 milioni, che consentira' di terminare entro la prima meta' del 1995 il restauro di tutto il lato dell'Arco gia' interessato dai lavori effettuati negli anni passati. Ultimato l'intervento, si procedera' alla rimozione dei ponteggi, che peraltro sono stati installati esclusivamente in corrispondenza delle parti da restaurare, restituendo intera visibilita' al monumento. L'Arco potra' essere completamente restaurato con ulteriori fondi che la Soprintendenza di Salerno e' impegnata a reperire. Il Ministro dei beni culturali e ambientali: Paolucci.



 
Cronologia
giovedì 15 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) (AC 576-775)., che sarà approvata dal Senato il 18 maggio 1995 (legge 25 maggio 1995, n. 229).

mercoledì 28 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo presenta in Parlamento il disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1995) (AC 1364), che dispone una manovra finanziaria da 48.000 miliardi.