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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00083 presentata da FERRANTE GIOVANNI (PROG.FEDER.) in data 19940927

La V Commissione, premesso che: appare ormai non ulteriormente dilazionabile la conversione in legge del decreto-legge 27 agosto 1994, n. 515, recante provvedimenti urgenti in materia di finanza locale per l'anno 1994, senza la quale, in termini di immediatezza, si rischierebbe di vedere l'approvazione dei bilanci degli enti locali per il 1994 posticipata rispetto a quella relativa al 1995; l'esigenza di consentire un esame spedito del provvedimento consiglia, anche in considerazione della prossima fase di chiusura dell'anno di riferimento; si pone l'esigenza di richiamare il Governo sull'urgenza di definire l'adozione, nel rispetto delle procedure di legge, di alcuni provvedimenti di diretto interesse degli enti locali per una corretta impostazione del loro rapporto democratico con le popolazioni amministrate, impegna il Governo: ad assicurare l'assegnazione ai comuni, anche per l'anno 1994, della somma di lire 100 miliardi per l'assistenza sanitaria agli indigenti, fino ad oggi vanificata dalla mancata conversione in legge dei decreti-legge n. 164 e n. 273 del 1994 contenenti la citata previdenza; ad autorizzare la Cassa depositi e prestiti, almeno per il prossimo 1995, a concedere ai comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, assicurando un minimo di lire 100 milioni ad ogni ente, mutui ventennali con onere a diretto carico del bilancio dello Stato, per la costruzione, l'ampliamento o la ristrutturazione di acquedotti, fognature, impianti di depurazione delle acque, di smaltimento dei RSU, incluso l'acquisto di mezzi speciali per il trasporto dei rifiuti stessi, per interventi di revisione degli impianti elettrici e degli impianti di riscaldamento in strutture di diretta competenza dei comuni e per interventi di abbattimento delle barriere architettoniche; a prevedere il rifinanziamento e la riapertura dei termini per l'utilizzazione della procedura prevista dall'articolo 6 della legge 19 marzo 1993, n. 68, per il finanziamento degli espropri realizzati dagli enti locali o da consorzi fra enti locali; a consentire, anche nell'esercizio 1995, l'impiego da parte degli enti locali delle quote non ancora utilizzate dei contributi statali assegnati sulle rate di ammortamento dei mutui ordinari relativi agli esercizi 1988, 1989, 1990, 1991 e 1992; a provvedere nel 1995 ad una ulteriore assegnazione finanziaria di carattere straordinario per favorire il regolare avvio funzionale delle nuove province di Biella, Verbano-Cusio-Ossola, Lecco, Rimini, Prato, Crotone e Vibo Valentia; a differire al 31 dicembre 1994, con riconoscimento dei debiti contratti sino al 31 dicembre 1993, il termine di cui all'articolo 12-bis, comma 1, del decreto-legge 12 gennaio 1991, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 marzo 1991, n. 80. (7-00083)

 
Cronologia
giovedì 15 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge: Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) (AC 576-775)., che sarà approvata dal Senato il 18 maggio 1995 (legge 25 maggio 1995, n. 229).

mercoledì 28 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo presenta in Parlamento il disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1995) (AC 1364), che dispone una manovra finanziaria da 48.000 miliardi.