Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00206 presentata da MEALLI GIOVANNI (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19940928
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della pubblica istruzione, per sapere, premesso che: la popolazione italiana non e' propensa, se non in minima parte, a frequentare il teatro di prosa; la programmazione teatrale e' lasciata alla libera iniziativa dei privati che per sopravvivere si adeguano ad una programmazione commerciale che inevitabilmente abbassa il livello del prodotto e diseduca gli spettatori; nei pochi casi in cui nella scuola si e' sperimentato (per singola iniziativa di presidi, insegnanti, o persone di cultura) un laboratorio di teatro ben condotto, questa iniziativa ha educato i giovani a migliorare se stessi e come singoli (capacita' espressive, vocali, motorie) e come collettivita' (senso del gruppo, responsabilita' di fronte agli altri, solidarieta', obiettivi comuni), e soprattutto ha istruito divertendo; studiare ed esercitare nelle scuole il teatro puo' arricchire le capacita' di qualsiasi professione ma soprattutto permette un progressivo innalzamento culturale della nostra popolazione, ampliando sempre piu' una base che sapra' godere e fruire di una delle piu' alte espressioni della civilta' umana; e' altresi' pericoloso lasciare incontrollate iniziative in questo campo facendo esercitare laboratori teatrali a improvvisatori e dilettanti scelti forse per amicizie personali, ma senza nessun riscontro professionale -: se non ritenga opportuno prevedere l'introduzione della materia teatro nei programmi delle scuole di ogni ordine e grado, sia come materia teorica che come materia di applicazione pratica. (2-00206)