Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00211 presentata da GRASSO GAETANO (PROG.FEDER.) in data 19940928
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dell'interno, di grazia e giustizia e dell'industria, commercio e artigianato, per sapere - premesso che: la legge antiracket (DL 31 dicembre 1991, convertito in legge con modificazioni il 18 febbraio 1992, n. 172) al termine della scorsa legislatura, sulla base delle sollecitazioni provenienti dalle associazioni antiracket, e' stata migliorata nell'impianto, rendendo piu' agevole l'accesso al Fondo di solidarieta' per le vittime di atti estorsivi e stabilendo una maggiore certezza per i tempi dell'istruttoria; al Fondo di solidarieta' sono pervenute, dall'entrata in vigore della medesima legge, 154 istanze: solo 9 sono state sinora le domande accolte, mentre per ben 82 di esse si e' in attesa di definizione dell'attivita' istruttoria; sempre presso il medesimo Fondo vi e' una notevole disponibilita' di risorse finanziarie: 50 miliardi di stanziamento per il 1991-92, 50 miliardi per il 1993 e oltre 60 miliardi provenienti dai versamenti delle compagnie assicurative; lo spirito della legge e' quello di offrire, ai danneggiati per essersi opposti al racket, un ristoro per riattivare le proprie aziende nei tempi piu' rapidi possibili -: cosa intendano fare, o cosa abbiano gia' fatto, per accertare i motivi di tale ingiustificato ritardo nell'applicazione della legge; se siano state gia' individuate responsabilita' di organi della pubblica amministrazione; se non ritengano necessario sollecitare le autorita' prefettizie a definire, per ogni istanza, quanto di loro competenza; se non ritengano di verificare lo stesso funzionamento dell'attivita' degli organismi del Fondo di solidarieta'; se ritengano necessario apportare ulteriori modifiche all'impianto della legge; se non ritengano che una risposta immediata alle giuste aspettative delle vittime del racket non puo' che incoraggiare ulteriormente gli imprenditori a collaborare con le istituzioni dello Stato; se ritengano di assumere iniziative volte alla pubblicazione dei benefi'ci previsti dalla stessa legge al fine di sollecitare gli imprenditori a denunciare il racket. (2-00211)