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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03775 presentata da PALEARI PIERANGELO (FORZA ITALIA) in data 19940929

Ai Ministri delle finanze e dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso: che il gasolio sia per autotrazione che per riscaldamento sconta un'unica accisa al fine, si dice, di evitare possibili evasioni gia' verificatesi nel passato; che per altro le possibilita' di contrastare l'evasione nel resto dell'Unione Europea e' risolta con sostanze e coloranti che differenziano le utilizzazioni; che nella stessa Unione Europea le accise che colpiscono il gasolio da riscaldamento sono inferiori (talvolta notevolmente) a quelle applicate sul gasolio per autotrazione; che il metano (utilizzato prevalentemente per il riscaldamento) sconta un'imposta di consumo notevolmente inferiore rispetto all'accisa applicata sul gasolio (circa il 50 per cento); che l'IVA - sia sul gasolio che sul metano - viene applicata sul prezzo complessivo comprensivo dell'accisa nell'un caso e dell'imposta di consumo nell'altro caso; che a parere dell'interrogante non sussistono ragioni per uniformare la tassazione del gasolio per autotrazione a quella del gasolio per riscaldamento poiche' quest'ultimo ha finalita' e funzioni anche e soprattutto di carattere sociale; che non sussistono motivi per agevolare, sul piano dell'imposizione, il consumo di metano rispetto al consumo di gasolio nel riscaldamento essendo sfatato il concetto di minor tasso di inquinamento del metano rispetto al gasolio; che una lungimirante politica energetica consiglia di non indirizzare con manovre fiscali che incidono direttamente sul prezzo verso un'unica fonte di energia (il metano che peraltro risulta all'interrogante in difficolta' di reperimento); che, da un'indagine svolta dall'interrogante, che qui di seguito si riassume, una drastica riduzione dell'accisa sul gasolio da riscaldamento porterebbe un notevole vantaggio (oltre 8.000 miliardi di lire) alle dissanguate casse dell'erario -: se non si ritenga utile e necessario equilibrare il carico fiscale delle diverse fonti di energia utilizzate per il riscaldamento; se non sia compito primario cercare in tutti i modi di creare risparmi nella spesa; se sia corretta l'applicazione dell'IVA anche su un imponibile in parte notevolissima composto da imposte. (4-03775)

 
Cronologia
mercoledì 28 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo presenta in Parlamento il disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1995) (AC 1364), che dispone una manovra finanziaria da 48.000 miliardi.

venerdì 30 settembre
  • Politica, cultura e società
    Il segretario del MSI Gianfranco Fini propone lo scioglimento del partito in Alleanza Nazionale.