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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00002 presentata da LODOLO D'ORIA VITTORIO GIOVANNI (FORZA ITALIA) in data 19941004

La Commissione Affari sociali, preso atto dei documenti presentati dal Ministro della sanita' "Relazioni e dati 1992" e "Relazione preliminare e dati 1993 del Ministero della sanita' sulla attuazione della legge contenente norme per la tutela sociale della maternita' e per l'interruzione volontaria di gravidanza (legge 194/78)"; presa visione dei dati contenuti ed in particolare che: la diminuzione del tasso di abortivita' (-2,8 per cento) si e' ulteriormente assottigliata rispetto agli anni precedenti oltre ad essere verosimilmente sovrastimata a causa di fattori non considerati quali l'aumento della infertilita' maschile e femminile, l'innalzamento dell'eta' matrimoniale, il dato della popolazione che si riferisce al 1992 anziche' al 1993; il rapporto di abortivita' del paese costituisce un segnale allarmante poiche' e' per la prima volta in risalita (+1,3 per cento) rispetto agli anni precedenti; il numero assoluto di IVG e' aumentato in sei regioni del centro-sud Italia; le donne che piu' frequentemente fanno ricorso alla IVG sono coloro che dichiarano di aver gia' realizzato la cosiddetta "dimensione desiderata della famiglia" disattendendo cosi' lo spirito della legge 194/78 che, al comma 2 dell'articolo 1, recita: "l'IVG, di cui alla presente legge, non e' mezzo per il controllo delle nascite"; il ruolo del consultorio sul territorio e' quello di attuare la prevenzione della IVG mediante una corretta informazione della coppia piuttosto che facilitare la prescrizione diretta della IVG stessa in ospedale; il numero di aborti ripetuti e' decisamente inferiore rispetto agli aborti ripetuti attesi; nelle relazioni in oggetto non vengono forniti dati nazionali circa il numero di donne che ha richiesto l'avvio della procedura per la prescrizione della IVG presso i consultori e conseguentemente il numero di coloro che hanno receduto dal proposito di interrompere la gravidanza in seguito all'opera di prevenzione svolta dal consultorio stesso; impegna il Governo: a) ad incentivare l'attivita' del consultorio sul territorio identificando e contattando direttamente le popolazioni target come le cosiddette "famiglie tipo" con 1-2 figli, perche' l'opera di prevenzione ottenga buoni risultati non solamente, o quasi esclusivamente, nel caso degli aborti ripetuti come attualmente si verifica; b) a stanziare finanziamenti adeguati per potenziare il numero di consultori sul territorio, specie nelle zone del centro-sud dove e' ancora alto il ricorso all'aborto clandestino; c) a fornire dati nazionali circa il numero di donne che richiedono ai consultori l'avvio delle procedure per la IVG, il numero di coloro che la attuano ed infine di coloro che portano avanti la gravidanza recedendo dal proposito originario di interrompere la gravidanza grazie all'opera di prevenzione ed informazione svolta dal consultorio; d) ad attuare una seria politica familiare che preveda agevolazioni di tipo fiscale e finanziario per le famiglie numerose quali agevolazioni per l'acquisto della prima casa, assegni familiari piu' consistenti; solamente una politica orientata in tal senso piu' tentare di apportare una iniziale risoluzione al problema della denatalita' che vede il nostro paese come leader mondiale. (8-00002)

 
Cronologia
venerdì 30 settembre
  • Politica, cultura e società
    Il segretario del MSI Gianfranco Fini propone lo scioglimento del partito in Alleanza Nazionale.

venerdì 14 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Si svolge uno sciopero generale, organizzato contro la legge finanziaria e il taglio delle pensioni.