Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00418 presentata da VALPIANA TIZIANA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19941005
Ai Ministri della difesa e dell'interno. - Per sapere - premesso che: il cittadino italiano Lorenzo Taddei, nato a Verona il 9 settembre 1964 ed ivi residente, il 21 dicembre 1985 ha presentato domanda di obiezione di coscienza per svolgere, in ottemperanza alla legge n. 772 del 1972, servizio civile, in relazione alle proprie convinzioni morali e filosofiche; in data 11 luglio 1986 il Ministero della Difesa LevaDife Divisione VIII SAM Sez. I Prot. n. LEV/801334/86 ha respinto la domanda, a causa del presunto uso di sostanze stupefacenti da parte del richiedente, il che non permetterebbe, secondo il Ministero, di avere convinzioni morali e/o filosofiche tali da giustificare l'accoglimento della domanda di obiezione di coscienza, disponendo, contestualmente, l'avvio alle armi dell'interessato con il primo contingente in partenza; il Ministero aveva ricevuto le informazioni di cui sopra dal rapporto della Legione Carabinieri di Padova, Compagnia di Verona, inviato il 28 gennaio 1986 su richiesta dell'ufficio Reclutamento del Comando Distretto Militare di Verona, nel quale testualmente si recitava: "Taddei Lorenzo...studente, risulta di buona condotta morale e civile, immune da precedenti penali e psicopatologici. In pubblico gode buona estimazione...Lo stesso, risulta notorio che fa uso di sostanze stupefacenti: EROINA"; il Taddei, che non ha mai fatto uso di sostanze stupefacenti e che non si era mai visto prima contestare dalle autorita' di polizia o altro tale circostanza, si e', volontariamente e su consiglio del proprio legale, rivolto al Servizio dell'USL 25 del Veneto per sottoporsi ad analisi del sangue che certificassero la sua assoluta estraneita' all'uso di predette sostanze; ha, contemporaneamente, presentato ricorso al TAR del Lazio che, in data 20 febbraio 1988, ha risposto negativamente asserendo non essere sufficienti le Prove di "non tossicofilia"; l'informazione contenuta nel rapporto dei carabinieri, senza alcun riferimento spazio-temporale, rende inpossibile qualsiasi tentativo di addurre prove contrarie; il principio di non incompatibilita' dell'uso di sostanze stupefacenti, in questo caso peraltro solo presunto, con l'espletamento del servizio civile sostitutivo al servizio militare armato e' stato espresso piu' volte dal Consiglio di Stato e dal Ministero della Difesa stesso in risposta ad interrogazioni parlamentari; il Taddei, per sospendere gli effetti dell'immediata chiamata alle armi, e' ricorso al Consiglio di Stato; il Consiglio di Stato con adunanza n. 369/89 RO n. 494/89 RR Sez. IV, ha accolto in data 30 maggio 1989 la domanda incidentale di sospensione della sentenza impugnata, notificandolo al Ministero della Difesa in data 10 giugno 1989; dal 10 giugno 1989 sono trascorsi ormai piu' di cinque anni ed il Taddei non ha ricevuto piu' alcuna comunicazione; ha nel frattempo conseguito la laurea in giurisprudenza; ha fino ad oggi potuto svolgere solo attivita' lavorative a termine in quanto "non militeassolto"; a 30 anni non ha ancora potuto assolvere il proprio diritto-dovere di servire la Patria, secondo il dettato legislativo e le sue convinzioni morali -: come si giustifichi un simile ritardo con cosi' pesanti ripercussioni sulla vita di un cittadino; come si giustifichi l'esito negativo dell'istanza di riconoscimento di obiezione di coscienza basato non su prove o fatti specifici ma su generiche ed infamanti asserzioni non suffragate da alcun elemento concreto; se sia possibile che i Carabinieri basino le proprie informazioni su semplici illazioni o "sentito dire"; quale nesso esista tra "la tossicofilia", in questo caso peraltro solo presunta, e l'impossibilita' di avere e professare convinzioni morali e filosofiche che stiano alla base dell'obiezione di coscienza al servizio militare ed all'uso delle armi; se si ritenga, come si evince da quanto dichiarato dal Ministero della Difesa, che chi sia affetto da tossicofilia, in questo caso peraltro soltanto presunta, sia invece idoneo ad essere avviato alle armi; come si intenda risolvere al piu' presto il caso in questione; come si intenda risarcire il cittadino Taddei dai danni morali e materiali derivanti dall'incomprensibile e discriminante atteggiamento del Ministero della difesa. (5-00418)