Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00420 presentata da NARDONE CARMINE (PROG.FEDER.) in data 19941005
Al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: nel quadro della nuova politica agricola comunitaria, nel 1992, il Consiglio dei ministri della CEE approvo' un pacchetto di misure di accompagnamento, formalizzate con i Regg. nn. 2078/92 (agricoltura ecocompatibile), 2079 (prepensionamento) e 2080 (forestazione); l'Italia, per corrispondere alle esigenze applicative dei suddetti regolamenti, ha predisposto tempestivamente i prescritti programmi quadro nazionali che, previa approvazione da parte degli Uffici comunitari, hanno poi costituito la fase per la predisposizione, da parte di ciascuna Regione, dei rispettivi programmi specifici d'intervento; le previsioni di spesa formulate dalle regioni per il periodo 1994-97 ammontavano globalmente a circa due miliardi e trecentomilioni di ECU (pari a oltre 4.500 miliardi di lire), di cui il 60 per cento a carico del FEOGA, a fronte dei quali, soprattutto per quanto riguarda il Reg. 2078/92 - certamente il piu' importante e strategico - gli Uffici della Commissione europea hanno assicurato per la prima fase di applicazione una quota di parte propria pari a 470 milioni di ECU (circa 850 miliardi di lire), con un volume di premi per il suddetto quadriennio di quasi 1.500 miliardi; nel frattempo nel mese di marzo 1994 da parte degli stessi uffici della Commissione veniva avviato l'esame dei primi programmi regionali e pertanto la loro graduale approvazione, rendendo cosi' possibile la loro attuazione a livello nazionale; a questo fine, per consentire la copertura dello stanziamento di quota parte nazionale, la legge finanziaria per il 1994 ha reso disponibile per questo anno l'importo di lire 480 miliardi, inserendoli nella Tabella A (Accantonamento di parte corrente per leggi da approvare nel corso del 1994). Importo da rendere disponibile attraverso la predisposizione ed approvazione di un provvedimento di legge specifico; provvedimento gia' reso noto alle regioni dal Ministro pro tempore delle risorse agricole, Alfredo Diana, fin dall'aprile scorso; non puo' non giungersi alla conclusione che nel momento in cui l'attuale Governo si e' insediato: erano gia' avviate positivamente a conclusione le procedure per l'applicazione in Italia delle tre misure di accompagnamento della nuova PAC, ed in specie il fondamentale reg. 2078/92, tanto atteso dagli agricoltori italiani, potendo contare sullo stanziamento delle necessita' di spese nazionali; da parte della Commissione dell'Unione Europea venivano avviati a rapida approvazione i programmi delle regioni, con conseguente messa a disposizione delle competenti dotazioni di spesa, cosi' come comunicato all'allora Ministro Diana dal Commissario Steichen; per tutta risposta, l'inerzia e la confusione hanno fatto si' che non solo non risulti completato l'iter di formalizzazione delle predette misure, con grave danno economico, data la perdita di fondi nazionali e soprattutto comunitari gia' disponibili a favore del settore, e di immagine a livello europeo, in un momento di grande esigenza di adeguamento dell'agricoltura italiana, ma in particolare per il blocco di attivita' che e' stato determinato a carico delle regioni -: quali siano le cause e le responsabilita' di tale prova di inefficienza e insensibilita' amministrativa e quindi quali provvedimenti il Governo intenda adottare sia per rimediare a tale situazione di danno economico per il Paese, sia per evitare che possano ripetersi ancora. (5-00420)