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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00101 presentata da GIANNOTTI VASCO (PROG.FEDER.) in data 19941006

La XII Commissione, in considerazione che: il decreto-legge n. 502 del 1992, all'articolo 8, stabilisce che i medici titolari di guardia medica alla data di entrata in vigore del decreto stesso, sono utilizzati ad esaurimento e che se ne prevede l'accesso alla medicina generale secondo determinati requisiti; in data 21 dicembre 1993 l'allora ministro della sanita' Garavaglia e le organizzazioni sindacali dell'area medica, sottoscrissero un protocollo di intesa circa l'interpretazione autentica dell'articolo 8, in cui si rilevava che i medici addetti alle attivita' di guardia medica e medicina dei servizi avrebbero conservato il loro posto di lavoro ad esaurimento, evidentemente anche oltre il triennio previsto dal predetto articolo e che, nei prossimi rinnovi convenzionali, tali medici avrebbero conservato gli attuali istituti normativi ed economici; lo stesso decreto-legge n. 502 del 1992, all'articolo 8, ha di fatto tagliato fuori dal circuito convenzionale un cospicuo numero di sanitari che, prossimi alla titolarita' entro la scadenza del 31 dicembre 1994, hanno accumulato anni di servizio nella guardia medica e nella medicina generale, quali sostituti. Rilevato che: nel servizio di guardia medica e nei servizi di emergenza territoriale, la' dove questi sono stati predisposti dalle regioni, sono impegnati circa 10 mila professionisti, fra titolari e sostituti: costoro, che hanno acquisito negli anni una professionalita' specifica nel settore dell'emergenza-urgenza, non possono essere discriminati rispetto agli abilitati alla medicina generale; questo settore e' strategico nella sanita' in quanto la differenza fra la vita e la morte, e' la rapidita' e la qualificazione dell'intervento; l'abolizione di servizi esistenti, senza nel contempo un intervento di radicale riorganizzazione, rischia di tramutarsi in un ennesimo disservizio per il cittadino; verificata inoltre la scarsa attuazione sull'intero territorio nazionale del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, istitutivo del sistema di allarme nazionale, assicurato dal numero nazionale "118"; impegna il Governo: a confermare il settore dell'emergenza-urgenza come livello uniforme di assistenza pubblica; a studiare una modifica del decreto-legge n. 502 del 1992 nel senso che non sia smantellato il servizio di guardia medica e di emergenza territoriale e la relativa convenzione, senza aver realizzato la messa a regime di una rete organizzata di emergenza-urgenza con programmi e finanziamenti prioritari mirati e con relativo razionale impiego del personale e affinche', nel necessario superamento delle molteplicita' dei rapporti convenzionali esistenti e nella relativa frantumazione delle prestazioni territoriali, siano date le adeguate garanzie per i livelli occupazionali; a correggere le misure penalizzanti confermate nel decreto-legge n. 502 del 1992 per il possesso dei requisiti dei titolari di incarico, come la data riferita al 31 dicembre 1994 che deve invece diventare dinamica. (7-00101)

 
Cronologia
venerdì 30 settembre
  • Politica, cultura e società
    Il segretario del MSI Gianfranco Fini propone lo scioglimento del partito in Alleanza Nazionale.

venerdì 14 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Si svolge uno sciopero generale, organizzato contro la legge finanziaria e il taglio delle pensioni.