Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00247 presentata da PILO GIOVANNI (FORZA ITALIA) in data 19941006
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: a fronte del contributo di 33 miliardi stanziato nel 1994 in favore di 13 enti di promozione sportiva, alle 18 federazioni riconosciute dal CONI come discipline associate (di cui 5 in via diretta) sono stati destinati complessivamente 3 miliardi; il riconoscimento di disciplina associata viene conferito dal CONI a quelle discipline la cui attivita' e' giudicata di notevole rilevanza; alcune di queste possiedono requisiti (numero di tesserati, svolgimento di attivita' agonistica a carattere nazionale, appartenenza a Federazioni internazionali, eccetera) tali da consentire il riconoscimento al CONI in via diretta; tale riconoscimento presuppone una capacita' organizzativa propria ed autonoma con l'esclusione del supporto di una Federazione nazionale ad essa assimilabile per tipologia di attivita' sportiva; alcune di queste discipline dispongono di una struttura tale da garantire l'organizzazione di piu' campionati nazionali, la partecipazione a campionati europei, la gestione di un settore squadre nazionali, la costituzione dei settori promozionali, la formazione dei tecnici e della classe arbitrale; in virtu' del riconoscimento CONI esse sono tenute ad una strutturazione articolata complessa ed onerosa (organizzazione periferica su tutto il territorio nazionale, costituzione di Centri di avviamento allo sport, eccetera); per molte di esse lo status di disciplina associata rappresenta un onere maggiore e, in termini finanziari, non sempre costituisce un vantaggio significativo, e comunque non tale da giustificare gli oneri derivanti dall'obbligo del rispetto degli adempimenti richiesti; si evidenzia il caso della Federazione di football americano (9.000 tesserati, 60 squadre affiliate, organizzazione di 3 campionati nazionali di serie maggiore e di 3 giovanili, partecipazione ai campionati europei seniores e juniores) che e' stata costretta a ricorrere al contributo personale degli atleti (lire 500.000 per ognuno) per poter partecipare al Campionato europeo giovanile svoltosi nel mese di agosto a Berlino, presenti 10 nazioni -: a quale titolo, da chi e come vengano gestiti i contributi CONI destinati agli Enti di promozione sportiva espressione di partiti politici non piu' esistenti considerato che il riparto delle entrate e delle uscite del CONI prevedeva per il 1994 una destinazione per oltre 33 miliardi agli Enti di promozione sportiva pari al 40,9 per cento della quota CONI dell'incasso del totocalcio al netto delle spese di gestione; se non ritenga opportuna una revisione adeguata sulle vigenti leggi e comunque un intervento sul CONI affinche' le discipline associate siano equiparate alle Federazioni sportive nazionali; se non ritenga opportuna la revisione dei criteri di riconoscimento degli enti di promozione sportiva e relative fonti di finanziamento (vedi CUSI con doppio finanziamento, uno CONI e uno Ministero della pubblica istruzione); tutto cio' al fine di garantire pari opportunita' a tutti i cittadini, ponendo fine alla inaccettabile discriminazione attualmente esistente tra gli atleti delle discipline di cui sopra e quelli che praticano la pallavolo, la pallacanestro, il canotaggio, il rugby, il tennis. (3-00247)