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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04018 presentata da MASI DIEGO (MISTO) in data 19941010

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso: che presso il Liceo classico "B. Telesio" di Cosenza, a decorrere dall'anno scolastico 1993-1994 e per la durata di un ciclo quinquennale, e' stata autorizzata la sperimentazione conforme al progetto "Liceo Europeo" e che tale iniziativa ha provocato il trasferimento presso altre scuole o su dotazione organica aggiuntiva di docenti perdenti posto in conseguenza del mancato censimento dei posti relativi al "Liceo Europeo" nell'organico di diritto; che tale situazione appare in netto contrasto con l'articolo 11-bis dell'ordinanza ministeriale sui trasferimenti, richiamata espressamente dall'articolo 4 del decreto ministeriale che autorizza la sperimentazione, avendo impedito ad altri docenti titolari in provincia di ottenere il trasferimento nel capoluogo; che il provveditore agli studi di Cosenza e' stato oggetto di duri attacchi da parte dei sindacati Cgil, Cisl, Uil, Cisnal, Snals, Fis per la gestione complessiva della attivita' del provveditorato e, in particolare, per il carattere privatistico-clientelare della sua scelta dei docenti da utilizzare presso il "Liceo Europeo"; che presso il sunnominato "Liceo Europeo" sono attualmente utilizzati, a partire dall'anno scolastico 1994-1995, due professori di ruolo in scuola di altro comune della provincia di Cosenza per la classe AO/2 (Lettere, latino e greco nel liceo classico); che tali professori sono risultati vincitori del relativo concorso a cattedra occupando in graduatoria soltanto il sesto e il dodicesimo posto, mentre tutti coloro che li precedono in graduatoria non sono stati neanche avvertiti dell'iniziativa -: quali siano le spiegazioni addotte dal provveditore agli studi di Cosenza per giustificare quella che appare conformemente alla definizione del succitato comunicato sindacale, una gestione "privatistica" del "Liceo Europeo"; quali siano i criteri formalmente utilizzati per operare il reclutamento del personale docente del "Liceo Europeo"; se esista uniformita' di criteri nel reclutamento di tutto il personale docente attualmente utilizzato presso il "Liceo Europeo" e se, soprattutto, tale uniformita' sussista tra i criteri utilizzati per l'anno scolastico 1993-1994 e quelli per l'anno scolastico 1994-1995; che cosa, infine, il ministro intenda fare per rimuovere tutti gli abusi e le iniquita' segnalate nella presente interrogazione e per le risolvere una situazione che risulta di forte disturbo nei confronti della credibilita' delle istituzioni scolastiche dell'intera provincia di Cosenza. (4-04018)

In ordine alla interrogazione parlamentare, indicata in oggetto, si ritiene opportuno premettere che allo stato della vigente normativa l'utilizzazione del personale docente in classi sperimentali avviene soltanto su richiesta del preside dell'istituto e che comunque hanno diritto di priorita' i docenti in servizio presso l'istituto medesimo, individuati come soprannumerari qualora segnalino la loro disponibilita' ad intraprendere un'attivita' didattica sperimentale. Quanto alla questione riguardante il liceo classico "Telesio" di Cosenza, si fa presente che le classi funzionanti presso quell'istituto come classi sperimentali dell'indirizzo "Liceo classico europeo" non sono state incluse nell'organico di diritto dall'ufficio scolastico provinciale di Cosenza in quanto questo Ministero con comunicazione di servizio, in data 11 e 23 maggio 1994, ha comunicato di ritenere che la gestione della cattedra, in sede di solo organico di fatto, sia piu' rispondente alle esigenze di tale progetto sperimentale. Cio' non ha, tuttavia, determinato il trasferimento presso altre scuole di docenti perdenti posto; infatti su richiesta del preside dell'istituto sono state utilizzate presso il liceo classico europeo le docenti Fata Carmela, De Rango Amalia, Morrone Rosalia tutte titolari presso l'istituto in parola individuate quali soprannumerarie. Non sono pervenute all'ufficio scolastico provinciale altre richieste di utilizzazione in relazione a condizioni di soprannumerarieta'. Tutte le altre nomine di docenti sono state effettuate in applicazione delle disposizioni contenute nel decreto del Presidente della Repubblica n. 419 del 1974 e del decreto ministeriale n. 277 del 1993. Il Ministro della pubblica istruzione: D'Onofrio.



 
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