Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04022 presentata da CALVI GABRIELE (PART.POP.ITAL.) in data 19941010
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: nel comune di Spineda (CR), rurale ed inferiore ai 1000 abitanti al pari di alcune migliaia di piccole comunita', e' in esercizio l'unica cabina telefonica pubblica, posta nella via Roma e precisamente nella piazzetta antistante le scuole elementari; trattasi di impianto tradizionale presso il quale e' impossibile effettuare comunicazioni a mezzo di schede telefoniche e tuttavia sempre rispettato dalla popolazione che non ne ha mai fatto oggetto di vandalismi o danneggiamenti; la SIP, ora TELECOM Italia SPA, con raccomandata a/r del 13 settembre 1994 sottoscritta dal responsabile UCTP CR/MN ragioniere Gianfredo Mazzini, ha informato il sindaco Giuseppe Torchio della decisione di procedere alla cessazione della predetta cabina stradale ed al conseguente ritiro del materiale a far tempo dal mese di ottobre per l'asserita temporanea scarsa utilizzazione da parte dei cittadini di detto impianto; la locale amministrazione comunale ha provveduto ad esprimere al direttore dell'Agenzia SIP di Cremona, ingegnere Castrogiovanni, la piu' ferma protesta soffermandosi sulla gravita' di un comportamento che, a fronte dei floridi bilanci della citata societa' telefonica che presentano centinaia di miliardi di utili, tenta di scaricare il ruolo e la funzione sociale del telefono pubblico nelle piccole ed isolate comunita' locali nelle quali esistono ancora fasce di cittadini in difficolta' e di anziani con trattamento pensionistico al minimo che non possono permettersi un'utenza telefonica privata; in pari tempo la stessa amministrazione di Spineda ha provveduto a ricordare alla predetta agenzia SIP l'esistenza di un contratto d'affitto a prezzo di particolare favore in atto da circa vent'anni mediante utilizzo di locali comunali per la locale centrale telefonica; successivamente a tale ferma presa di posizione il direttore della SIP di Cremona informava di avere investito del problema la sede di Milano e quella di Mantova in quanto il prefisso telefonico in uso nel predetto comune di Spineda e' uguale a quello assegnato alla citta' virgiliana; se alla luce del fenomeno indicato, non intenda intervenire presso il Governo e presso la stessa SIP, ora TELECOM Italia SPA, perche' con atteggiamenti attenti esclusivamente alla pura ed immediata attivita' di bilancio di ogni singolo impianto telefonico separatamente inteso, non venga affossata ed interrotta la necessaria continuita' di un pubblico servizio, a detrimento delle categorie sociali piu' deboli e delle comunita' locali piu' isolate, pur in presenza di utili di bilancio da capogiro da parte della predetta concessionaria e di investimenti plurimiliardari di pubblicita' che non paiono "allungare la vita" ad alcuno degli utenti. (4-04022)