Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04041 presentata da ZACCHEO VINCENZO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19941011
Alla Presidenza del Consiglio ed ai Ministri dell'interno, delle finanze e della sanita'. - Per sapere - premesso che: la struttura burocratica del comune di Fondi risulta insufficiente dal punto di vista quantitativo e opera in locali angusti e fatiscenti e che comunque costano alla comunita' fondana ben centodieci milioni l'anno; occorre meccanizzare e automatizzare tutti i servizi da offrire ai cittadini per migliorare la qualita' e velocizzare quelle che sono ormai le sclerotizzate strutture della macchina comunale di Fondi; la legge n. 142 del 1990 sulle autonomie locali e la legge 241 sulla trasparenza non hanno trovato piena applicazione con la conseguenza che si e' determinata una frattura fra gli organi elettivi e quelli burocratici con effetti negativi sull'attivita' di gestione del Comune stesso; il citato Comune si trova in una difficile situazione debitoria nei confronti di molti creditori, societa' o singoli professionisti, alcuni dei quali in possesso di decreti ingiuntivi, che reclamano somme consistenti per prestazioni rese, non assistite, tuttavia a testimonianza del malcostume vigente, da delibere di impegno ma solo da ordini scritti od orali degli amministratori di turno. Le ditte Ecomont e Global Service vantano crediti per circa tre miliardi di lire per il servizio di Rsu, la ditta Pelle per 250 milioni per il trasporto di dializzati a Roma, la ditta Esposito per 400 milioni per lavori di pulizie varie, la ditta Bull Computers circa 350 milioni per servizi connessi all'informatica, la ditta Lotti per 80 milioni riguardo a prestazioni rese in passato il cui importo risulta lievitato per gli interessi intercorsi; liberi professionisti, reclamano, infine, decine di milioni per prestazioni di vario genere; i proprietari di immobili dati in affitto vantano somme elevate riguardo alle quali e' in atto un contenzioso giudiziario che vedra' il Comune soccombente; l'evasione fiscale riguardante i tributi di ICI, Rsu, ICIAP, Affissioni, Pubblicita' e Occupazione dei Suoli pubblici, ha dimensioni gigantesche che hanno procurato ingenti danni all'erario comunale; e' mancata a livello urbanistico una seria pianificazione dello sviluppo edilizio che valorizzasse e non deturpasse le ricchezze paesaggistiche e naturali del territorio fondano; in assenza di precisi strumenti attuativi del Prg e' stata consentita la costruzione indiscriminata di edifici anche in zone agricole dove sarebbe stato possibile edificare solo abitazioni rurali; non e' mai stata progettata una pianificazione delle zone costiere atta a valorizzare la spiccata vocazione turistica del territorio compromessa in alcuni casi dall'abusivismo edilizio; le strutture di alcuni campeggi non sono in regola dal punto di vista edilizio e le precedenti amministrazioni non si sono mai preoccupate per recuperare l'ingente evasione; ci sono centinaia di pratiche riguardanti il Condono edilizio che non risultano essere state mai esaminate con grave danno all'erario comunale oltre che per il cittadino che non ha la dovuta autorizzazione della pratica -: se la Corte dei conti intenda intervenire per accertare le responsabilita' di tale Amministrazione; se non si intenda far luce sulla caotica situazione in cui versa la struttura burocratica del Comune e studiare le giuste misure per la sua riorganizzazione; se non si intenda far applicare quanto sancito dalla legge n. 142 del 1990 sulle autonomie locali e dalla legge n. 241 del 1990 sulla trasparenza; se non si intenda accertare le circostanze in cui e per cui il Comune ha contratto i debiti fuori bilancio e procedere all'adempimento degli impegni presi con le suddette ditte, studi professionali e proprietari degli immobili dati in affitto all'Ente comunale; se non si intenda porre rimedio al fenomeno dell'evasione fiscale e procedere alla puntuale riscossione dei tributi dovuti alla suddetta Amministrazione; se non si intenda far luce sul ritardo dell'apertura del nuovo ospedale di Fondi e del relativo reparto per dializzati il cui trasporto risulta particolarmente oneroso per il Comune di Fondi, mentre il vecchio ospedale ancora attivo risulta, invece, pericoloso per l'incolumita' stessa dei degenti e degli operatori sanitari; se non si intenda intervenire per regolamentare lo sviluppo urbanistico del Comune onde fermare lo scempio edilizio del territorio; se non si intenda provvedere all'espletamento delle pratiche pendenti per il condono edilizio, a tutt'oggi mai esaminate dagli organi comunali competenti. L'interrogante denuncia, inoltre, che tale situazione di degrado politico ed amministrativo e' il risultato di una lunga e dissennata gestione in cui la lotta per contendersi il potere prevaleva sulla volonta' di governo, Ne e' prova evidente il fatto che, a pochi giorni dalle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio comunale, certe forze politiche prima all'opposizione, si stanno alleando proprio con le maggioranze che in passato avevano contrastato. L'unico obiettivo di queste strane alleanze e' infatti quello di tornare a governare secondo lo stile del vecchio sistema e i mezzi con cui si preparano a farlo sono ancora una volta quelli del voto di scambio, della prassi spartitoria e del piu' spregiudicato consociativismo. (4-04041)