Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00253 presentata da GIOVANARDI CARLO AMEDEO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19941012
Al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso: che il Monte dei Paschi di Siena controlla, tra le altre, il Credito Lombardo e la Banca Toscana, entrambe quotate in borsa; che le due citate Aziende creditizie hanno presentato una semetrale 94 negativa come segue: Credito Lombardo di 49,2 miliardi; Banca Toscana di 7,9 miliardi; che sta insistentemente circolando, negli ambienti finanziari milanesi, la notizia che il Monte Paschi intenderebbe far assorbire il Credito Lombardo nella Banca Toscana; che recentemente e' apparsi sulla stampa la notizia che il Credito Agrario Bresciano (CAB), nella persona del suo Amministratore Delegato, ha presentato al Monte Paschi una offerta per rilevare il pacchetto azionario di controllo del Credito Lombardo, detenuto dal Monte dei Paschi di Siena. (Invertire del mese di settembre - periodico mensile - specializzato sulle attivita' di borsa; Milano Finanza - quotidiano economico - del 27 settembre 1994); che il Monte dei Paschi (Ente di diritto pubblico) avrebbe potuto trasformarsi in Societa' per Azioni, ai sensi della legge n. 218 del 30 luglio 1990 (legge Amato), a per sua scelta non ha aderito alla facolta' contemplata dalla legge; che, di conseguenza, e' impossibilitato a ricorrere al mercato finanziario per eventuali ricapitalizzazioni e pure ipossibilitato ad effettuare fusioni al proprio interno se non attraverso finanziamenti propri -: se risponde a verita' l'ipotizzata fusione del Credito Lombardo con la Banca Toscana; il Ministro del tesoro non ritenga di intervenire presso la Banca d'Italia ed il Monte dei Paschi per evitare di penalizzare ulteriormente, nella forma e nella sostanza, gli interessi della Lombardia sacrificando una parte della sua storia ed una cultura aziendale di alto livello professiona1e sull'altare delle grandi concentrazioni bancarie, in realta' finalizzate a nascondere negativi risultati con scarso rispetto delle regole del mercato finanziario, secondo schemi ormai superati; se il Ministro del tesoro intenda o meno intervenire presso la CONSOB per chiedere di far cessare, qualora non rispondenti a verita', la diffusione di notizie giornalistiche al fine di prevenire ogni ipotesi di insider trading su aziende quotate in borsa. (3-00253)