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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00443 presentata da CENNAMO ALDO (PROG.FEDER.) in data 19941012

Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'Ufficio Bollo e Demanio di Napoli con atto del 16 luglio 1993 ha chiesto al comune di Massa di Somma in provincia di Napoli, il pagamento della somma di L. 432.000.000 quale canone di locazione per il triennio 90/92, dell'edificio adibito a sede Municipale, realizzato dal CIPE nell'ambito del programma di ricostruzione post-terremoto del novembre 1980, di cui al Titolo VIII della legge 14 maggio 1981; tale richiesta appare del tutto ingiustificata in quanto l'immobile di che trattasi rientra fra le urbanizzazioni secondarie connesse all'organica attuazione degli insediamenti abitativi, localizzati nell'area metropolitana di Napoli ai sensi dell'articolo 80 della anzidetta legge 219/81; ove lo Stato volesse ritenere concesse in locazione, come nel caso in questione, tutte le opere di urbanizzazione secondarie realizzate in base al Titolo VIII della legge 219/81 nel comune di Napoli e in 17 comuni contermini, verrebbe a determinarsi una situazione economicamente insostenibile per i medesimi Enti, considerata la entita' delle opere realizzate dal CIPE attraverso i due Commissariati Straordinari di Governo napoletano e regionale, costituite da centinaia di attrezzature pubbliche destinate non solo ad attivita' sanitarie, scolastiche, sportive, religiose ecc.., ma anche a sedi di centri civici, di uffici comunali, di uffici giudiziari, di caserme di VV.FF., della Polizia, dei Carabinieri, ecc.; in proposito l'articolo 84-ter della legge 219/81, come introdotto dall'articolo 11 della legge 18 aprile 1984, n. 80, testualmente recita: "Fino a quando non siano determinati per legge gli enti destinatari delle opere edilizie, di urbanizzazione primaria e secondaria, ivi comprese le attrezzature pubbliche, i Commissari Straordinari consegnano le opere stesse ai rispettivi comuni territorialmente competenti per la normale gestione o per l'affidamento della gestione agli Enti interessati"; pertanto, mancando ancora la legge che individua gli Enti destinatari delle opere in parola, la gestione delle stesse, affidata ai comuni, ope legis, deve intendersi fatta per conto dello Stato per cui nessun onere puo' essere posto a carico dei comuni medesimi -: quali iniziative intenda intraprendere il Ministro delle finanze per annullare la richiesta di pagamento, manifestamente infondata, rivolta al comune di Massa di Somma dall'Ufficio del Registro, Bollo e Demanio di Napoli con atto del 16 luglio 1993 n. 222 e confermata dalla Sezione Staccata Demanio per la provincia di Napoli con nota del 3 ottobre 1994, nonostante i chiarimenti forniti, a riguardo, sia dallo stesso comune di Massa di Somma con nota del 9 ottobre 1993, prot. 7946 sia del Commissario di Governo preposto alla ultimazione del programma straordinario con nota del 13 settembre 1994; quando il Governo intenda dare attuazione al disposto di cui all'articolo 11 della legge 18 aprile 94, n. 80 stabilendo per legge gli enti destinatari delle opere realizzate in attuazione dell'intervento statale a Napoli di cui al Titolo VIII della piu' volta richiamata legge 14 maggio 1981, n. 219. (5-00443)

 
Cronologia
venerdì 30 settembre
  • Politica, cultura e società
    Il segretario del MSI Gianfranco Fini propone lo scioglimento del partito in Alleanza Nazionale.

venerdì 14 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Si svolge uno sciopero generale, organizzato contro la legge finanziaria e il taglio delle pensioni.