Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00246 presentata da ANDREATTA BENIAMINO (PART.POP.ITAL.) in data 19941017
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro del tesoro. Per conoscere - premesso che: l'autonomia della Banca d'Italia e' un bene pubblico del Paese e nessun governo responsabile puo' attendersi qualche vantaggio a rimetterla in discussione; l'indipendenza di diverse banche centrali e' garantita ovunque dal pluralismo di un meccanismo istituzionale che varia da Paese a Paese; in Italia tale indipendenza e' garantita innanzitutto dalla cooptazione del vertice della banca, attraverso un atto complesso di nomina in cui il Presidente della Repubblica e il Consiglio dei ministri hanno di fatto esercitato sinora un ruolo di garanzia senza mai interferire nel merito delle nomine, neppure attraverso la predeterminazione di criteri di selezione con imposizioni astratte di preferenza per soluzioni interne o esterne, anche in presenza, fino agli anni 1990, di una legislazione dirigistica in materia di governo del credito; per la prima volta si e' determinato un grave ritardo nella nomina del direttore generale e che tale ritardo, non imputabile agli organi competenti della Banca, rifletterebbe pressioni e veti dell'Esecutivo intesi ad imporre propri candidati -: se il Governo si renda conto delle conseguenze sul mercato del debito pubblico del cambio che si sono verificate e che potranno in futuro derivare in modo ancora piu' rilevante da questo conflitto istituzionale tra Governo e Banca d'Italia; se di conseguenza il Governo non voglia finalmente rispettare il carattere di magistratura tecnica della Banca e disporsi a dar corso senza ulteriori conflitti agli atti di sua competenza per la nomina del direttore generale della Banca d'Italia espresso dal Consiglio superiore della Banca stessa. (2-00246)