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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00004 presentata da BEEBE TARANTELLI CAROLE JANE (PROG.FEDER.) in data 19941019

La XII Commissione, esaminati i documenti presentati dal Ministro della sanita' "Relazione e dati 1992" e "Relazione preliminare e dati 1993 del Ministero della sanita' sull'attuazione della legge contenente norme per la tutela sociale della maternita' e per l'interruzione volontaria della gravidanza (legge n. 194 del 1978)". considerato che: e' necessario applicare la legge n. 194 in tutte le sue parti in considerazione della funzione positiva che ha svolto nella riduzione degli aborti clandestini, anche se e' noto che la legalizzazione dell'aborto non ha del tutto stradicato il fenomeno, ancora esistente in alcune realta' territoriali come il Mezzogiorno; dal momento dell'approvazione della legge n. 194 in tutte le sue parti, il numero delle IVG praticate in Italia e' in costante diminuzione: il tasso di abortivita', pari al numero di aborti per mille donne adulte, e' diminuito del 37,8 per cento nel periodo 1982-1992; il numero totale degli aborti nel 1992 e' stato pari a 155 mila legali e 57 mila clandestini, ed e', quindi, diminuito rispetto alle stime attendibili degli aborti clandestini effettuati prima dell'approvazione della legge stessa, valutati in circa 350 mila; il rapporto di abortivita', pari al numero di IVG effettuate per mille nati vivi, e' di 280,4 e presenta, quindi, un incremento dell'1,3 per cento rispetto al 1992; la legge n. 194 in tutte le sue parti e' stata applicata in modo incompleto soprattutto per la parte relativa alla prevenzione, considerato che i consultori, da essa previsti, non sono stati finora in grado di svolgere la funzione sociale ad essi affidata dalla legge; nel quadro delle iniziative per la prevenzione appare determinante il ruolo centrale che i consultori devono svolgere ed e' quindi necessario riqualificarli al fine di rendere gli stessi piu' accessibili alla consultazione e in grado di dare delle risposte alle molteplici aspettative ed esigenze delle donne: nelle regioni dove e' maggiormente presente il consultorio o dove maggiori sono le certificazioni rilasciate dai consultori per accedere all'IVG si registra una riduzione del ricorso all'aborto maggiore di quella osservata nelle regioni dove sono meno presenti i consultori o dove questi fanno meno certificazioni: impegna il Governo: a) ad incentivare il ricorso al consultorio, che e' in grado di svolgere un'azione di prevenzione dell'aborto ripetuto attraverso una piu' completa informazione sui metodi contraccettivi, contattando direttamente la popolazione target; b) a concorrere con proprie iniziative al reperimento a partire dal 1995 degli stanziamenti di bilancio necessari al completamento della rete consultoriale sul territorio e dei relativi organici, specie nelle zone dove e' maggiormente avvertita la mancanza di tali strutture e in particolare laddove, come nel Mezzogiorno, e' ancora alto il ricorso all'aborto clandestino; c) a dare concreta attuazione agli impegni contenuti nella risoluzione n. 8.0000.2, approvata dalla XII Commissione nella XI Legislatura, con particolare riferimento al progetto didattico materno infantile e alle agevolazioni socio-economiche a sostegno delle madri e delle famiglie; d) a realizzare iniziative di educazione e di informazione sessuale e sanitaria mirate ad offrire alla popolazione una piu' adeguata e capillare conoscenza sui temi della fertilita' e della riproduzione; e) a ridurre e colmare le ragioni di ordine sociale, economico e culturale che sono molto spesso la base del ricorso all'aborto; f) ad attuare una politica familiare seria che preveda agevolazioni di tipo fiscale e finanziario a favore delle famiglie, quali ad esempio le agevolazioni per l'acquisto della prima casa, la revisione della normativa sugli assegni familiari, al fine di renderli piu' consistenti; g) a dare finalmente attuazione agli articoli 1 e 2 della legge n. 194; impegna infine il Governo a riferire entro sei mesi sull'attuazione della presente risoluzione. (8-00004)

 
Cronologia
martedì 18 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Il ministro di Grazia e giustizia, Alfredo Biondi, avvia un'inchiesta ministeriale sui giudici del pool milanese.

sabato 22 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Italia è condannata a pagare all'Unione europea una multa di 3621 miliardi di lire per non avere rispettato le quote di produzione del latte assegnate per il periodo 1989-1993.