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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00270 presentata da SELVA GUSTAVO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19941019

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle poste e telecomunicazioni. - Per conoscere - premesso che: la trasmissione radiofonica di Radio 3 Prima pagina, ha una funzione leader nell'orientamento degli ascoltatori per le opinioni espresse dai quotidiani; vi sono quotidiani che vengono citati ogni giorno e altri mai (soprattutto i quotidiani di provincia); Il Secolo d'Italia e' citato pochissime volte; l'intervento degli ascoltatori e' una parte importante, esattamente la meta' del tempo, dell'intera trasmissione -: l'elenco completo dei giornalisti e delle loro testate, invitati a "leggere e commentare" i quotidiani e settimanali, fra l'ottobre 1993 e l'ottobre 1994; quale sia l'entita' dell'emolumento pagato dalla RAI al giornalista per una settimana di impegno; quanti siano i componenti e i collaboratori della Redazione di Prima pagina, le loro qualifiche e i loro stipendi; come vengano "filtrate" le telefonate degli ascoltatori, visto che gran parte di questi hanno opinioni polemiche con i programmi e gli uomini della maggioranza del Governo, ricevendo, spesso il consenso del conduttore; se sia vero che c'e' una disposizione aziendale, come e' stato detto a me dal coordinatore del programma Michele Gulinucci, che vieta le domande e gli interventi parlamentari; in questo caso i parlamentari sarebbero considerati da Radio 3 ascoltatori che, pur pagando il canone di abbonamento, sono privati del diritto sancito dall'articolo 21 della Costituzione. (3-00270)





 
Cronologia
martedì 18 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Il ministro di Grazia e giustizia, Alfredo Biondi, avvia un'inchiesta ministeriale sui giudici del pool milanese.

sabato 22 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Italia è condannata a pagare all'Unione europea una multa di 3621 miliardi di lire per non avere rispettato le quote di produzione del latte assegnate per il periodo 1989-1993.