Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00253 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (MISTO) in data 19941019
La sottoscritta chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: le sofferenze delle popolazioni dei territori dell'ex Jugoslavia causate dalla guerra in atto non accennano a diminuire, e che dall'Italia l'unica presenza attiva sul posto e' quella dei volontari civili e degli obiettori di coscienza; circa 150 obiettori in servizio civile hanno partecipato a missioni di ingerenza umanitaria nelle zone di conflitto nei Balcani; secondo l'attuale legge piu' di 50 obiettori sono perseguibili per via penale ed amministrativa per essersi recati all'estero in disobbedienza civile; decine di obiettori in servizio sono pronti a partire compiendo, se necessario, un gesto di disobbedienza civile; la proposta di riforma di legge in materia di obiezione di coscienza al servizio militare, approvata da entrambi i rami del Parlamento nella X Legislatura e, a larga maggioranza nella Camera dei Deputati nella XI Legislatura, contiene nell'articolo 9 commi 5, 8, 7, 8, 9 e 10 la possibilita', per l'obiettore di coscienza che ne faccia richiesta, di essere distaccato anche temporaneamente a prestare servizio in missione umanitaria fuori dal territorio nazionale -: l'Italia ha sottoscritto la Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell'uomo del 1950 (articolo 9) ed il Patto internazionale sui Diritti Civili e Politici del 1966 (articolo 18) che riconoscono agli obiettori di coscienza e a tutti i cittadini, uomini e donne un ruolo di Pace mediante il diritto/dovere di ingerenza per motivi umanitari; siamo di fronte a forme di servizio civile che dovrebbero essere rispettate anche da chi e' culturalmente lontano dall'obiezione di coscienza -: se, di fronte a questi atti di coraggio, non intendano al piu' presto agire affinche' sia permesso, agli obiettori che ne facciano richiesta, di svolgere, anche temporaneamente, il servizio civile partecipando a missioni umanitarie fuori dal territorio nazionale organizzate dall'ente nel quale si presta servizio, da altri enti convenzionati, dalle agenzie delle Nazioni Unite, ovvero da organizzazioni non governative riconosciute dalle Nazioni Unite. (2-00253)