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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04306 presentata da BUONTEMPO TEODORO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19941019

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dei lavori pubblici e dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che: da quasi 13 anni, esattamente dal luglio del 1981, il comune di Roma alloggia "in via provvisoria" alcune famiglie sfrattate dal villaggio dei pescatori presso l'Enalc Hotel di Castelfusano, Ostia; il permesso di alloggio alle famiglie sfrattate, concesso dalla regione Lazio dell'allora assessore al demanio e patrimonio onorevole Lucari, era stato inizialmente fissato in un mese e successivamente prorogato a tre mesi; con delibera n. 5494 del 4 luglio 1990 la Giunta della Regione Lazio assegnava la somma di lire 7.791.223.318 per la ristrutturazione e l'adeguamento dell'Enalc Hotel CRFP e i lavori, affidati ad un appalto concorso iniziano nel settembre 1990 per essere successivamente sospesi nel maggio del 1991; quando il controsoffitto e la parte inferiore dei solai sono giudicati pericolanti ed iniziano i saggi di idoneita' statica, la Corte d'Appello conferma, il 24 marzo del 1992, lo sfratto per le 9 famiglie ancora alloggiate nello stabile (le altre, nel frattempo, hanno avuto in assegnazione una casa al Laurentino 38); il 13 luglio del 1992 la regione Lazio chiede l'esecuzione dello sfratto alla Prefettura e al Commissariato di Ostia ma i funzionari di polizia obiettano che non si tratta di sfratto bensi' "di sgombero" per cui sarebbero necessari almeno quaranta agenti che il Commissariato non ha a disposizione, a giugno del 1993 la regione Lazio interessa della vicenda il Prefetto e lo scorso 26 aprile 1994 e' arrivato all'Enalc Hotel un ufficiale giudiziario -: se non ritengano necessario e urgente avviare una inchiesta amministrativa per conoscere le cause del calvario cui sono sottoposte le 9 famiglie residenti all'Enalc Hotel costrette a vivere in locali degradati, pericolanti, infestati da ratti e quant'altro senza che nessuno abbia preso in seria considerazione la loro situazione, considerando vieppiu' che dalla data della sistemazione temporanea sono trascorsi quasi 13 anni; se risponda a verita' che il direttore dei lavori, architetto Saveri, ha piu' volte denunciato l'inadeguatezza alle vigenti normative del solaio dell'edificio e la necessita' di lavori di rinforzo, mentre sino ad oggi e' stato speso solo il 10 per cento della somma a disposizione dell'appalto, e che anche il titolare della ditta capogruppo di imprese appaltatrici, signor De Simone, ha denunciato la gravita' e la pericolosita' dello stabile; se risponda a verita' che l'Enalc Hotel ha un direttore, pagato dal contribuente, nella persona del signor Gandiglio il quale alloggerebbe anche egli nello stabile e che e' responsabile della "Sezione didattica" della struttura; se sia vero che all'Enalc Hotel presta la sua opera un tecnico elettricista, il signor Montagnoli, che provvede alla manutenzione lavorando 8 ore al giorno per il presidio della cabina di trasformazione e la gestione degli impianti e che lavora per la ditta Insel-Cedic cui la regione ha appaltato il servizio non essendo evidentemente in grado di provvedere autonomamente; se altresi' sia vero che, nonostante la situazione di evidentissimo degrado, continuino ad avvenire al primo piano dell'albergo le iscrizioni ai corsi di formazione professionale organizzati dalla regione e, ove cio' fosse vero, si svolgono tali corsi; se e quali iniziative intendano adottare per riportare la struttura alberghiera ad una situazione di decenza sapendo che l'Enalc Hotel, costruito all'inizio degli anni '50 (con il caratteristico comignolo simile a quello delle navi da crociera), necessita di urgenti lavori di ristrutturazione e di consolidamento che ne permettano il recupero e il ritorno alle funzionalita' e contestualmente se non ritengano di por fine alla situazione di precarieta' in cui versano le suddette famiglie sfrattate dal comune di Roma, tenendo inoltre presente che l'attuale assessore regionale all'industria, commercio e artigianato del Lazio, Filippo D'Urso, si e' dichiarato non al corrente della vicenda Enalc Hotel. (4-04306)

 
Cronologia
martedì 18 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Il ministro di Grazia e giustizia, Alfredo Biondi, avvia un'inchiesta ministeriale sui giudici del pool milanese.

sabato 22 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Italia è condannata a pagare all'Unione europea una multa di 3621 miliardi di lire per non avere rispettato le quote di produzione del latte assegnate per il periodo 1989-1993.