Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00107 presentata da GRATICOLA CLAUDIO (LEGA NORD) in data 19941019

La X Commissione Attivita' Produttive, Commercio e Turismo, Considerato che: da lungo tempo parte della grande distribuzione presente sul territorio lombardo e della provincia di Milano in particolare, pratica l'apertura domenicale, arrecando pregiudizio agli imprenditori che rispettano la legge n. 558 del 1971, e la legge regione Lombardia 32/88; la Corte di Giustizia di Lussemburgo ha ritenuto le suddette leggi italiane non in contrasto con le norme comunitarie; le proposte di legge intese a modificare la detta legge n. 558 del 1971, oggetto di un prossimo referendum abrogativo, manterranno fermo l'obbligo per tutti della chiusura domenicale; tutte le iniziative volte a far rispettare la chiusura domenicale da parte della grande distribuzione negli ultimi mesi si sono dimostrate vane fino ad oggi, incluso un esposto al Prefetto di Milano, un'interrogazione parlamentare al Ministero competente, un'esposizione in X Commissione della Camera, un esposto alla Procura della Repubblica e un esposto al Consiglio Superiore della Magistratura inteso a segnalare il caso della Pretura di Roma - Sezione di Castelnuovo di Porto, impegna il Governo a: adottare in maniera tempestiva tutte le misure preventive e repressive atte ad eliminare il fenomeno delle aperture selvagge da parte della grande distribuzione; dare una reale ed immediata applicazione alla legge n. 558 del 1971, e legge n. 32 del 1988, regione Lombardia per riportare tutti gli operatori sullo stesso piano di diritto. (7-00107)

 
Cronologia
martedì 18 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Il ministro di Grazia e giustizia, Alfredo Biondi, avvia un'inchiesta ministeriale sui giudici del pool milanese.

sabato 22 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Italia è condannata a pagare all'Unione europea una multa di 3621 miliardi di lire per non avere rispettato le quote di produzione del latte assegnate per il periodo 1989-1993.