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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00278 presentata da SCHETTINO FERDINANDO (PROG.FEDER.) in data 19941026

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri del bilancio e della programmazione economica e per la funzione pubblica e gli affari regionali, per sapere - premesso che: sono numerose le situazioni di inefficienze, di ritardi, di mancata applicazione di leggi da parte dell'amministrazione statale, tutte cause che concorrono a formare il deficit del bilancio e l'indebitamento; il deficit pubblico e' soprattutto un deficit che deriva dal cattivo funzionamento della macchina amministrativa e dalla incapacita' di controllo della spesa pubblica; manca uno strumento di controllo che consenta al Parlamento di rilevare i difetti, le inadempienze, il funzionamento delle leggi, al fine di verificare il corretto espletamento delle funzioni della Pubblica Amministrazione ed il conseguimento degli obiettivi che la stessa si prefigge; se si possono comprendere i contorni delle grandi questioni, occorre anche porre mente alle lacune, ai vuoti che sono frequenti nel settore pubblico e di cui vanno approfondite le cause, onde configurare in esse un ruolo, per il Parlamento, propositivo e di maggiore esame critico; l'occasione dell'esame della legge finanziaria, che il Parlamento sta effettuando, pone l'esigenza di avere validi strumenti di conoscenza e di controllo dello stato della Pubblica Amministrazione, onde meglio vagliare la variegata serie di singole questioni su cui occorre intervenire per restituire efficienza alla Pubblica Amministrazione; i servizi ispettivi, presenti nell'organizzazione dello Stato, sono attualmente esclusivo appannaggio dell'Esecutivo e degli organi dell'Amministrazione attiva dello Stato, mentre potrebbero svolgere anche un ruolo di diretta informazione del Parlamento, in collaborazione sinergica con la funzione di controllo della Corte dei conti; il Governo potra' anche mantenere i propri poteri, per rendere piu' rapida ed incisiva la propria azione, come ha, a torto o a ragione, auspicato il Presidente del Consiglio nel momento in cui ha rimproverato lentezza nei tempi e nelle procedure parlamentari, ma cio' e' possibile solo se saranno aumentati i controlli parlamentari sull'Esecutivo, in modo da mantenere il necessario equilibrio tra i due organi costituzionali, a garanzia della democrazia: se il Presidente del Consiglio e i ministri interpellati intendano muoversi secondo le linee teste' tracciate, quali iniziative intendano assumere per restituire efficienza alla macchina Amministrativa, se ed in quale modo ritengano di poter accettare in misura crescente i controlli parlamentari sull'Esecutivo, se ed in quale modo intendano offrire al nostro Paese maggiori garanzie di democrazia. (2-00278)

 
Cronologia
sabato 22 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Italia è condannata a pagare all'Unione europea una multa di 3621 miliardi di lire per non avere rispettato le quote di produzione del latte assegnate per il periodo 1989-1993.

mercoledì 26 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Il leader della Lega Nord Umberto Bossi annuncia l'uscita del suo movimento dalla maggioranza subito dopo l'approvazione della legge finanziaria.

domenica 6 novembre
  • Politica, cultura e società
    Una disastrosa alluvione devasta le province di Cuneo, Asti e Alessandria, causando 64 morti.