Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00282 presentata da DOMENICI LEONARDO (PROG.FEDER.) in data 19941026
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dell'industria, commercio e artigianato e della difesa, per sapere - premesso che: a sei mesi dalla sigla dell'accordo di Roma, stipulato da sindacati e imprese con la mediazione del Ministro del lavoro, si e' determinata una situazione di grave stallo e incertezza nel passaggio delle aziende ex-Efim del settore difesa e aerospaziale a Finmeccanica; tale accordo si accompagnava a un piano industriale di integrazione e riorganizzazione delle societa' e attivita' delle aziende ex-Efim afferenti al polo avionico e apparatistico, che risulta a tutt'oggi sostanzialmente disatteso e svuotato di contenuto; la prospettiva di tali aziende e' attualmente ancor piu' preoccupante a causa degli indirizzi contenuti nella legge finanziaria 1995, che prevedono, fra l'altro, una drastica e non selezionata riduzione degli impegni di spesa nel settore della difesa; il piano industriale, di cui sopra, reputava "fondamentale (...) il rapido e puntuale rispetto degli impegni presi dal Governo nei confronti di Finmeccanica all'atto della presa in carico delle societa' del disciolto EFIM, impegni che riguardano un consistente ammontare di investimenti nel settore difesa"; il Governo si e' impegnato a garantire gli accordi sottoscritti fra commissario liquidatore e Finmeccanica, a cominciare dal progetto di risanamento finanziario e di razionalizzazione industriale delle aziende e societa' operanti nel settore della difesa e aerospaziale gia' appartenenti al soppresso gruppo EFIM; e' stato sottoscritto un protocollo di intesa fra Ministero dell'Ambiente e Finmeccanica, in data 30 settembre 1994, finalizzato alla presentazione di progetti specifici nel campo dello sviluppo della tecnologia per la salvaguardia dell'ambiente, in particolare per il monitoraggio metereologico-climatico, di cui non si conosce lo stato di realizzazione; fino a questo momento si e' verificato esclusivamente il passaggio di rami d'azienda, ma non delle S.p.A. ex-EFIM a Finmeccanica, con negative ripercussioni sul piano degli investimenti previsti dal sopraricordato piano industriale; particolarmente grave e incerta appare, in questo contesto, la situazione in cui versa la Galileo-SMA di Firenze, azienda di grandi tradizioni produttive, dotata di elevati standard tecnologici e di ricerca (settori spazio; ottica; microonde; infrarosso), che rischia di subire un forte ridimensionamento della propria attivita' produttiva, sia per la crisi dei mercati nel settore della difesa e per il venir meno delle commesse pubbliche in questo campo; sia per lo smembramento in atto dell'azienda, dovuta alla vendita di alcune attivita' diversificate di notevole qualita' tecnologica (produzione durometri e Galileo Vacuum Tec), senza che ad esso ancora corrisponda un adeguato piano di sviluppo industriale innovativo, volto al rilancio dell'impresa; la crisi della Galileo-SMA avrebbe gravi riflessi e conseguenze non soltanto a livello occupazionale, ma anche sul costituendo "polo tecnologico fiorentino", progetto di grande interesse per quanto riguarda la ricerca applicata alla produzione industriale -: quali siano i termini effettivi e quale lo stato di attuazione dell'accordo relativo al passaggio a Finmeccanica delle aziende ex-EFIM operanti nei settori difesa e aerospaziale; quali iniziative il Governo intenda intraprendere per mantenere gli impegni assunti nei confronti delle suddette aziende ex-EFIM e di Finmeccanica, per fare rispettare gli accordi stipulati dalle parti e per favorire l'attuazione del piano industriale allo scopo di rendere possibile la ristrutturazione, la razionalizzazione e il rilancio produttivo di tali aziende; come a tal fine, il Governo intenda affrontare la questione degli impegni di spesa nel settore della difesa e, in particolare, delle commesse per l'industria militare; se il Governo intenda, al tempo stesso, utilizzare in modo piu' efficace gli strumenti legislativi esistenti, finalizzati alla riconversione dell'industria bellica, a cominciare dalla L. 237/1993; quali interventi il Governo preveda di realizzare allo scopo di sostenere e sviluppare la ricerca collegata al settore strategico della produzione spaziale ed aerospaziale. (2-00282)