Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04557 presentata da LODOLO D'ORIA VITTORIO GIOVANNI (FORZA ITALIA) in data 19941026
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: l'onorevole Berlusconi, nel suo discorso di investitura come Presidente del Consiglio, ha menzionato con grande preoccupazione la drammatica situazione in cui versano le carceri italiane con tutti i loro molteplici problemi; secondo i dati dello stesso Dipartimento amministrazione penitenziaria (DAP) nel 1993 i detenuti nelle carceri italiane sono stati mediamente 50.903, i suicidi sono stati 61, i tentati suicidi 670, i ferimenti e le risse sono stati quasi 7.000; una popolazione carceraria di queste dimensioni risulta stipata, in condizioni igieniche e ambientali al limite della tollerabilita', in stabilimenti penitenziari con una capienza massima di 37.000 persone; la situazione sanitaria, dei 51.000 detenuti, gia' resa precaria per strutture e mezzi inadeguati e per la presenza di un numero assolutamente insufficiente di medici (350 in base ad una legge risalente a 24 anni fa), assume dimensioni drammatiche per la presenza di 15.957 tossicodipendenti (dati del 30 giugno 1994), di 2.987 sieropositivi e una "esplosione" di casi di Tbc, epatite virale e sifilide; l'Associazione medici amministrazione penitenziaria italiana (AMAPI) ha ripetutamente denunciato tale insostenibile condizione a tutte le Autorita' ed agli organismi competenti senza riuscire ad ottenere finora risposte o interventi concreti -: se non ritenga opportuno: disporre l'aumento degli organici medici dell'amministrazione penitenziaria; bandire un concorso per i medici incaricati, gia' previsto dalla legge n. 740 del 1970; esentare la popolazione detenuta al pagamento del ticket sugli accertamenti diagnostici; rinnovare il presidio delle tossicodipendenze, in contratto dei medici di guardia e degli infermieri; rivedere il nomenclatore tariffario per la medicina specialistica e l'indennita' di dirigenza sanitaria, ferma da oltre 20 anni a 84.000 lire lorde. (4-04557)