Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00293 presentata da MAZZOCCHI ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19941103
Al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso che: il prodotto termale delle tredici aziende ex EAGAT deve essere riposizionato sul piu' vasto mercato internazionale attraverso la valorizzazione sanitaria delle prestazioni e la valenza turistica dell'impresa termale; la legislazione riferita alle aziende termali, datata 1978, non e' piu' adeguata alle richieste del pubblico, alla capacita' d'investimento degli enti locali, alla crescente domanda d'integrazione con la piu' florida industria del turismo; il decreto-legge n. 528, articolo 8 abroga il decreto-legge n. 487 e affida definitivamente il settore termale al Ministero del tesoro; e' stato definitivamente soppresso il Comitato di liquidazione ex EAGAT; l'indebitamento delle aziende termali e' dovuto anche al mancato e ritardato pagamento delle prestazioni proprio degli enti locali le USSL; la societa' termale di Castellammare di Stabia ha contratto un finanziamento di molti miliardi mai pagato e che ha generato il pignoramento delle stesse azioni della predetta societa'; le societa' termali di Recoaro e di Agnano si trovano in gravissime difficolta' economiche tali da far ritenere imminente il ricorso ad azioni giudiziali; le societa' termali si trovano nella improrogabile condizione gestionale di dover e voler procedere all'alienazione di immobili, per i quali sono gia' stati pubblicati alcuni bandi, alla definizione di contratti di gestione e di concessioni di rami di azienda; la dirigenza che ha rappresentato l'azionista/Stato nelle assemblee delle tredici aziende deve immediatamente procedere al passaggio di consegne ed ovviamente essere oggetto di un'accurata verifica sul rispetto del patto fiduciario tra il mandato ricevuto e gli obiettivi conseguiti; la dirigenza di alcune aziende si e' espressa, al di fuori del suo compito e del suo mandato, attraverso la stampa e palesi azioni di lobby che hanno visto e vedono protagonista la regione Toscana; e' impraticabile il trasferimento del debito delle aziende termali dai conti dello Stato a quello delle regioni e dei comuni per la mancanza di un piano reale d'investimenti di detti enti a tutela concreta delle tredici realta' territoriali interessate; le tredici aziende termali costituiscono un unico interesse nazionale non sminuibile, non frazionabile, in grado di sollecitare un volano economico stimato dal Ministero dell'industria nel rapporto di 1 a 12 del fatturato termale; e' un atto dovuto, necessario ed urgente favorire il rilancio del comparto termale e procedere immediatamente al suo riassetto e alla sua riorganizzazione nell'interesse della salvaguardia dei dipendenti delle 13 aziende e dell'economia delle tredici citta' termali; l'attuale non governo indebolisce l'azione industriale ed istituzionale delle tredici aziende termali e puo' favorire azioni di concorrenza sleale e criminose attivita' di lobby a favore di interessi contrari al sistema termale ex EAGAT -: se il Ministro del tesoro non intenda procedere con proprio provvedimento urgente a preservare le tredici aziende termali da eventuali azioni speculative di ordine finanziario, immobiliare, sociale e partitico, favorite dall'attuale assenza di governo del settore; se il Ministro del tesoro non intenda procedere immediatamente per rassicurare le tredici realta' interessate sul futuro e sulle possibilita' non solo di salvataggio ma anche di rilancio economico ed occupazionale possibile con un governo serio delle risorse materiali ed immateriali delle aziende. (3-00293)