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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04826 presentata da LODOLO D'ORIA VITTORIO GIOVANNI (FORZA ITALIA) in data 19941104

Ai Ministri di grazia e giustizia e della sanita'. - Per sapere - premesso che: il cosiddetto comodato d'uso e' un sistema che ha consentito alle USSL di svolgere il servizio di diagnostica con una strumentazione tecnologicamente aggiornata nonostante la carenza di fondi in conto capitale; nella maggioranza delle nazioni europee (14) questa formula e' consolidata da anni; l'incidenza degli investimenti in conto capitale sulla spesa sanitaria in Italia e' passata dal 2,6 per cento dell'89 allo 0,3 per cento di oggi mentre in Germania ed Inghilterra e' rispettivamente del 5,4 per cento e 5,3 per cento; la finanziaria 1995 prevede una ulteriore riduzione per gli acquisti di beni e servizi pur non essendo stata ad oggi trovata una formula alternativa al comodato d'uso, che e' oggi perseguito come illecito dalla magistratura siciliana; il pagamento di beni e servizi da parte delle USSL alle aziende ha un ritardo medio nazionale al luglio 1994 di 338 giorni, in aperto contrasto con quanto disposto dalla legge n. 833 che impone il pagamento entro 90 giorni; sul problema della definizione di idonee procedure per l'acquisizione delle tecnologie biomediche sono state inviate dalle associazioni, che racchiudono le maggiori aziende del settore, specifiche richieste ad intervenire per evitare i problemi di oggi sul comodato d'uso, a De Lorenzo (14 settembre 1993), Garavaglia (10 maggio 1993), Ciampi (21 marzo 1994), Costa (12 maggio e 14 settembre 1994); la Commissione d'indagine ministeriale sul comodato d'uso doveva acquisire i dati entro il 31 ottobre 1994; tutti gli assessorati regionali sono in preallarme poiche' la pratica del comodato d'uso e' utilizzata nel 70 per cento dei casi e percio' ubiquitariamente diffusa; i mezzi di comunicazione hanno fornito le cifre di 15.000 miliardi per sostenere l'esistenza di una fantomatica maxitruffa quando il fatturato degli ultimi 10 anni ammonta a 9.000 miliardi; e' in atto una criminalizzazione della classe medica pur non essendo stato reso noto ad oggi alcun episodio di tangenti; il pubblico ministero De Luca ha fatto ricorso alla custodia cautelare piu' di 40 volte solo in questa indagine incarcerando primari medici e dirigenti d'azienda e spettacolarizzando l'inchiesta mediante conferenze stampa per l'Italia ed estero (13 settembre 1993); molte aziende del settore rischiano la cassa integrazione, a seguito del calo di fatturato, per non poter partecipare alle gare d'appalto vedendo il proprio consiglio d'amministrazione rinchiuso in carcere; i Governi stranieri chiederanno verosimilmente spiegazione al Governo italiano circa i provvedimenti che questo vorra' tenere a tutela delle proprie aziende poiche' il comodato d'uso e' pratica lecita ed invalsa in gran parte d'Europa e nel mondo; le aziende sono schiacciate tra l'accusa di reiterazione di reato e quella di interruzione di pubblico servizio non avendo cosi' via d'uscita -: se non intenda: intervenire con un provvedimento urgente mirante a disciplinare con apposite norme la pratica di acquisto di beni e servizi, ponendo fine alla latitanza dei Governi precedenti circa la materia in oggetto e scongiurando le criminalizzazioni in atto, garantendo la continuita' del servizio nonostante l'esiguo stanziamento di fondi in conto capitale; chiedere che gli organi di informazione garantiscano obiettivita' e fondatezza delle notizie (e non solo la loro spettacolarizzazione) anche quando il tema trattato e' inerente alla sanita'; verificare in via ispettiva se, in questa indagine della magistratura siciliana, il ricorso all'istituto della custodia cautelare non sia stato eccessivo o troppo disinvolto, vista la liceita' del comodato d'uso e, finora, a quanto e' stato divulgato, nullo il riscontro circa la presenza di tangenti nel settore. (4-04826)

 
Cronologia
mercoledì 26 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Il leader della Lega Nord Umberto Bossi annuncia l'uscita del suo movimento dalla maggioranza subito dopo l'approvazione della legge finanziaria.

domenica 6 novembre
  • Politica, cultura e società
    Una disastrosa alluvione devasta le province di Cuneo, Asti e Alessandria, causando 64 morti.