Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00303 presentata da MOIOLI VIGANO' MARIA (PART.POP.ITAL.) in data 19941107
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno. - Persapere - premesso che: il Nord Ovest del Paese - il Piemonte e la Liguria in particolare - e' stato sconvolto da terrbl nubifragi abbattutisi sulle due regioni seminando morte panico e ingentissimi danni; una tragedia dalle anormi proporzioni economiche e sociali/con famiglie senza tetto, agricoltura e importanti industrie distrutte; l'intensita' dei fenomeni temporaleschi, che non trova riscontro dal 1913, ha provocato la rottura di ponti e frane con conseguente interruzione di linee ferroviarie, di autostrade, strada, sia provinciali che comunali, l'isolamento della maggior parte dei centri abitati,con localita' prive di linee telefoniche, gas luce, acqua; nel primo bilancio dei danni figurano decine di vittime e numerosi dispersi; l'eccezionale straripamento dei fiumi e dei torrenti ha provocato la distruzione di aziende agricole, di ogni genere di coltura e di raccolti, nonche' la devastazione di interi centri abitati con conseguenti gravi danni per l'economia delle regioni Piemonte e Liguria; risultano inaccettabili ad avvisi degli interroganti le dichIirazioni dal Sottosagratario all'Interno Gasparri il quale non ha trovato di meglio che giustificare i ritardi, la difficolta' nei soccorsi e la gravi manchevolezze addossandone le responsabilita' al passato dimostrando di ignorare completamente la dinamica dei fenomeni e l'importanza relativa delle cause che li hanno determinati -: se vi sia stata una sottovalutazione degli eventi da parte delle autorita' competenti, rispetto ad un disastro "annunciato" con puntualita' dai meteorologi; quale sia stato il ruolo del magistrato del Po e se corrisponda al vero che le stazioni di rilevazione sul fiume fossero gia' fuori uso dopo le piogge fin dal venerdi 4 novembre; se si sia proceduto a una verifica dettagliata di quanto e' stato fatto fin dalla giornata di sabato; se risulti una carenza di disponibilita' finanziarie per le zone colpite ritenendo solo cosi' spiegabili le affermazioni del Sottosegretario alla Protezione Civile Ombretta Fumagalli Carulli, nel momento piu' acuto della tragedia tendenti a minimizzare la portata del disastro; se si sia proceduto ad un primo inventario ed a una valutazione economica dei danni localizzati nelle regioni Piemonte e Liguria, d'intesa con le regioni e gli enti locali Iiteressati; quali urgenti e concrete iniziative siano state immediatamente intraprese per fronteggiare la difficile situazione, superare la fase dell'emergenza e quali risorse straordinarie intenda destinare alle popolazioni colpite dalla calamita' per affrontare le gravi difficolta' economiche e consentire una pronta attivazione delle opere da ripristinare; se infine il Governo non ritenga opportuno dichiarare lo stato di calamita' naturale e sia allo studio un provvedimento d'urgenza con misure in materia fiscale, creditizia e previdenziale per favorire una pronta ripresa dell'insieme delle attivita' economiche delle aree danneggiate. (3-00303)