Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04931 presentata da NOCERA LUIGI (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19941108
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: con l'attuazione del Giudice di Pace, il Governo ha deciso di coprire i posti di organico del personale mediante la immissione in ruolo anche dei Messi di Conciliazione non dipendenti comunali nominati dal presidente del tribunale. Pero' ha potuto concorrere soltanto chi era in possesso del titolo di studio (diploma) e che era stato nominato entro il 31 dicembre 1989; ora circa trecento Messi di Conciliazione non dipendenti comunali sono rimasti fuori per vari motivi: non potevano concorrere perche' non in possesso del titolo di studio prescritto, non erano stati nominati Messi entro il 31 dicembre 1989 e poi perche' molti sono stati dichiarati non vincitori del concorso -: quale sara' la sorte dei Messi di Conciliazione che si trovano in questa posizione nel momento in cui nel prossimo mese novembre - dicembre andra' in funzione l'ufficio del Giudice di Pace; quali provvedimenti legislativi intenda porre allo studio per la salvaguardia di suddetto personale per coprire i posti vacanti visto la deficenza di personale e la istituzione di molti tribunali avvenuta in questi ultimi anni. (4-04931)
La disposizione di cui all'articolo 12 della legge 21 novembre 1991 n. 374 prevede che, per la copertura dei posti recati in aumento negli organici del personale degli Uffici Notificazioni, Esecuzioni e Protesti (n. 1360 unita'), debba provvedersi mediante immissione in ruolo dei Messi di Conciliazione non dipendenti comunali, purche' in possesso del decreto di nomina rilasciato dal Presidente del Tribunale anteriormente alla data del 31.12.1989. Con decreti ministeriali datati 21 gennaio 1993 sono stati banditi i seguenti concorsi: n. 237 posti (+ 1 per la Val D'Aosta) di collaboratore U.N.E.P., n. 472 posti (+ 2 per la Val D'Aosta) di assistente U.N.E.P., n. 630 posti (+ 2 per la Val D'Aosta) di operatore U.N.E.P. Tra i requisiti per la partecipazione ai suddetti concorsi venivano espressamente richiesti i titoli di studio indicati dal decreto del Presidente della Repubblica 17.1.1990 n. 44 per l'accesso a ciascuno dei citati profili professionali. In esito agli stessi si sono avuti i seguenti risultati: 4 vincitori per il concorso a 237 posti di collaboratore U.N.E.P., 269 vincitori per il concorso a 472 posti di assistente U.N.E.P., e 22 vincitori per il concorso a 630 posti di operatore U.N.E.P.. Le residue vacanze saranno coperte con l'assegnazione dei vincitori dei concorsi a 267 posti di assistente U.N.E.P. e a 481 posti di operatore U.N.E.P., le cui prove selettive avranno luogo in Roma nel corso del mese di maggio. I messi di conciliazione non dipendenti comunali esclusi dai suddetti concorsi, o ritenuti non idonei all'esito degli stessi, potranno continuare a svolgere le loro mansioni presso gli uffici di conciliazione, sino all'esaurimento dei procedimenti pendenti. Si precisa, infine, che per costoro, allo stato, non vi e' allo studio alcun provvedimento per l'immissione in ruolo. Il Ministro di grazia e giustizia: Mancuso.