Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04910 presentata da MESSA VITTORIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19941108
Al Ministro dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che: le fonti delle acque sulfuree (Regina e Colonnelle) site nel territorio del comune di Tivoli sono le piu' imponenti d'Europa garantendo una portata di 3.000 litri/secondo; le qualita' termali e terapeutiche delle acque medesime sono parimenti tra le migliori per quanto unanimemente riconosciuto; attualmente la concessione dello sfruttamento delle acque e' demandata al comune di Tivoli che la gestisce attraverso la SpA Acque Albule della quale il comune stesso e' unico azionista; la SpA Acque Albule riesce a sfruttare solo meno di 100 litri/secondo di acqua per la struttura delle locali terme, oramai completamente fatiscenti nelle strutture ed economicamente dissestate; la SpA Acque Albule e' da anni in una preoccupante ed irreversibile situazione debitoria nei confronti del comune di Tivoli e nei confronti di terzi per un passivo consolidato di svariati miliardi; il comune di Tivoli, creditore della SpA Acque Albule per canoni di concessione e nel contempo debitore di se stesso quale unico azionista della SpA Acque Albule, ha dovuto recentemente effettuare un conferimento immobiliare di 7,5 miliardi per ripianare le perdite; la qualita' e la quantita' delle acque sulfuree, se adeguatamente sfruttate, potrebbero garantire un indotto di migliaia di posti di lavoro in una zona dove oramai il tasso reale di disoccupazione supera il 10 per cento della popolazione in eta' lavorativa; attualmente invece la SpA Acque Albule occupa appena 68 dipendenti; il perdurare di una simile situazione voluta da un sistema clientelare e partitocratico superficiale ed inefficiente, causa un danno gravissimo per tutta la collettivita' nell'interesse della quale, per contro, la concessione dello sfruttamento delle acque dovrebbe essere esercitata; il consiglio comunale di Tivoli, quale socio unico azionista della SpA Acque Albule non ha peraltro neppure mai approvato il bilancio consuntivo relativo al 1990, a seguito del quale si sarebbe dovuto procedere ad azione di responsabilita' nei confronti degli amministratori -: se intenda, accertata la veridicita' di quanto sopra e ritenuta l'urgenza di impedire il prorogarsi di una situazione di rilevantissimo danno economico per i cittadini dei comuni di Tivoli e Guidonia, promuovere tutte le azioni necessarie ed idonee a garantire la massima utilita' sociale dello sfruttamento delle fonti, interessando gli organi regionali di controllo ed istituendo una commissione d'inchiesta sulla gestione delle terme e sulla posizione del comune di Tivoli, concessionario dello sfruttamento e nel contempo concedente rispetto alla SpA Acque Albule della quale e' unico socio azionista. (4-04910)