Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04996 presentata da CHIESA SERGIO (FORZA ITALIA) in data 19941109
Al Ministro dell'industria, commercio ed artigianato. - Per sapere - premesso: che per quanto attiene alle tariffe relative al gas metano, nello scorso mese di agosto e' entrato in vigore un nuovo sistema di tassazione agevolata per le piccole imprese del settore industriale ed artigianale che abbiano un consumo annuo compreso tra i centomila e i duecentomila metri cubi di gas; che il precedente sistema di tassazione poneva nella medesima tariffa i consumi di gas nei settori della minore impresa industriale, artigianale ed anche commerciale; che il costo derivante da quote nuove di fatto viene sostenuto dalla restante utenza, settore del commercio incluso -: quali siano i motivi che hanno impedito, o le motivazioni addotte che hanno escluso il settore delle imprese commerciali da questo nuovo tipo di tassazione, e se non si ritenga giusto includervi anche le imprese commerciali che sono parte integrante del settore del lavoro autonomo, al pari dell'artigianato. (4-04996)
Le tariffe per le piccole imprese del settore industriale ed artigianale, con un consumo annuo compreso tra i centomila ed i duecentomila metri cubi di gas, introdotte con il D.M. 4 agosto 1994, sono conseguenti ad un protocollo di intesa stipulato in data 16.3.1994 tra ANCI, FEDERGASACQUA, ANIG, ASSOGAS e Ministero dell'industria. Peraltro, il Ministero dell'industria, gia' con il provvedimento n. 16 del 23.12.1993, era stato delegato dal C.I.P. ad effettuare con proprio provvedimento, entro il 28 febbraio 1994, una ristrutturazione a carattere perequativo delle tariffe di gas metano per le piccole imprese industriali ed artigianali con consumo annuo compreso fra i centomila ed i duecentomila metri cubi. In effetti, alle predette piccole imprese, il decreto ministeriale citato ha riconosciuto un trattamento tariffario congruente con i prezzi che la SNAM pratica alle altre utenze industriali con consumi superiori a duecentomila metri cubi annui, prezzi, questi ultimi, che non ricadono tra quelli amministrati. E' doveroso, altresi', rilevare che recenti orientamenti espressi dalla giustizia amministrativa (TAR e Consiglio di Stato), nonche' le direttive comunitarie, sono contrari a sistemi di tariffazione agevolata per categorie di utenti. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato: Clo'.