Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00307 presentata da PERCIVALLE CLAUDIO (LEGA NORD) in data 19941110
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dell'interno, dell'ambiente e dei lavori pubblici, per sapere - premesso che; sono in atto gravissimi eventi naturali calamitosi che hanno colpito e stanno colpendo con ingentissimi danni materiali ed alle persone nelle province di Asti, Cuneo, Alessandria, Genova, Savona, Torino, Imperia e Pavia; la risposta della protezione civile e delle autorita' competenti si e' palesata fino ad ora, per quanto immediata, insufficiente a fronteggiare la gravissima situazione venutasi a creare in seguito agli eventi succitati; le province di Asti, Cuneo, Alessandria e Torino versano in grave situazione a seguito di codeste calamita' e sono tuttora carenti di mezzi di soccorso, di generi alimentari, di personale militare; oltre a strutture, ponti, strade, molte aziende sono state completamente distrutte; appare assolutamente necessaria la dichiarazione di stato di calamita' naturale per le zone interessate da queste violente alluvioni -: se il Governo intenda adottare le seguenti misure: 1) attuare in aggiunta all'eventuale intervento straordinario una normativa che con effetto immediato preveda le seguenti agevolazioni fiscali per le persone fisiche e giuridiche colpite dall'alluvione e residenti nei comuni dichiarati in stato di calamita' naturale: a) proroga di mesi 6 dell'acconto di novembre IRPEF ed IRPEG e del saldo dell'ICI; b) sospensione di mesi 6 dell'IVA per il 1994 ed altro dovuto nei prossimi mesi; c) franchigia agli enti locali per gli adempimenti amministrativi ed in particolare tutte le scadenze ed incombenze formali necessarie per stanziare fondi del bilancio comunale per la gestione dell'emergenza stessa, al fine di permettere agli amministratori ed in particolare ai sindaci di concentrare gli sforzi di tutti gli organici nella gestione esclusiva dell'emergenza; d) sospensione dei versamenti periodici previsti per il prossimo trimestre; e) sospensione dell'acconto IVA per il 1994; f) proroga del termine per la presentazione della dichiarazione IVA al 30 giugno 1995; g) equiparazione delle scadenze relative alla dichiarazione dei redditi delle persone giuridiche rispetto alle persone fisiche; h) sospensione delle sanzioni fiscali per inadempimenti relativi alla regolare tenuta delle scritture contabili; i) concessione ai comuni di ampia discrezionalita' nelle esenzioni relative ai prelievi derivanti dalla autonomia impositiva locale; 2) coordinare l'impiego delle somme stanziate con l'intervento straordinario al fine di ottimizzare il loro utilizzo evitando dispersioni e ritardi dovuti a burocratismi ed ad eventuali, possibili, tentativi di distrazione; 3) cooperare per quanto di competenza del Governo, all'urgenza istituzionale di una commissione di inchiesta parlamentare, gia' richiesta, perche' riferisca su eventuali responsabilita' ed omissioni dei poteri pubblici e degli enti locali interessati nella mancata prevenzione e limitazione dei danni causati dall'alluvione; 4) istituire misure normative e mezzi finanziari tesi a gestire la ricostruzione e favorire la ripresa delle attivita' economiche con riguardo particolare ai settori della piccola e media impresa agricola, industriale ed artigianale; 5) stanziare a favore della famiglie e dei privati cittadini gravemente colpiti negli affetti e nei beni le somme gia' stanziate per le regioni Campania, Calabria e Basilicata per il terremoto del 1980; 6) accertare concretamente ed eliminare ogni e qualsiasi dubbio in ordine all'ipotizzato sversamento sul territorio in occasione della piena alluvionale di sostanze tossiche e inquinanti depositate negli stabilimenti dell'ACNA di Cengio, fatto che rappresenta un pericolo mortale per le popolazioni ed il territorio interessato dal fenomeno; 7) conferire ai sindaci poteri straordinari di gestione dell'emergenza con particolare riguardo all'utilizzo dei fondi stanziati da parte del Governo sia nella prima fase che in quelle successive. (2-00307)