Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05122 presentata da NERI SEBASTIANO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19941111
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: con decreto misteriale del 4 aprile 1989, e' stato bandito un concorso per l'assunzione di personale di IV livello funzionale per la copertura di posti vacanti di dattilografi giudiziari, per complessivi 507; la graduatoria di detto concorso e' stata prorogata fino al mese di ottobre 1994 e ad oggi sono stati assunti nell'amministrazione giudiziaria 2252 dattilografi; il Ministero sembra intenzionato ad utilizzare la citata graduatoria, per l'assunzione di altri 650 unita' (come risulta dal BU n. 6 del 6 maggio 1994), mentre sono circa diecimila gli idonei -: se non ritenga opportuno, indispensabile ed urgente disporre le assunzioni degli idonei con decorrenza immediata, fino a totale copertura dei posti vacanti mediante anche l'ulteriore proroga della graduatoria cosi' da rendere efficiente la macchina giudiziaria e nello stesso tempo premiare con concreta equita' giovani e meno giovani, che hanno lavorato per tanti anni come precari negli uffici giudiziari, acquisendo notevole esperienza e conseguente professionalita' e che non vogliono vedere precluso il loro diritto al lavoro. (4-05122)
Con riferimento all'interrogazione in oggetto, si comunica che alla graduatoria del concorso pubblico a 507 posti di dattilografo, indetto con decreto ministeriale 8 aprile 1989, sono state assunte complessivamente 3.067 unita'. Essendo la suddetta graduatoria scaduta il 16 ottobre 1994, non e' stato possibile attingere dalla stessa ulteriori unita' atteso che, tenuto conto del personale proveniente dagli uffici di conciliazione, inquadrato ai sensi dell'articolo 12, comma 5, della legge 374/91 - nei ruoli di questa Amministrazione, la dotazione organica del profilo professionale di dattilografo doveva ritenersi completa a quella data. Il Ministro di grazia e giustizia: Mancuso.