Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00317 presentata da MARTINAT UGO GIOVANNI (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19941111
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri dell'industria, commercio e artigianato, delle finanze, della sanita' e dell'ambiente, per conoscere - premesso che: l'incentivo per la diffusione delle benzine senza piombo e' attualmente di circa 115 lire al litro; la Commissione europea sta proponendo una revisione delle accise nel senso di ridurre tale divario in ambito comunitario; la Francia e la Grecia hanno gia' programmato autonomamente tale riduzione del differenziale prezzi con decorrenza 1995; anche in Inghilterra si stanno consolidando simili orientamenti a breve; in Portogallo il predetto differenziale prezzi risulta addirittura invertito; in Italia sia le benzine con piombo che quelle senza piombo hanno ormai, per diretta ammissione ufficiale dell'industria petrolifera, una connotazione idrocarburica pressoche' simile; in ambito tossicologico si sostiene che il piombo attualmente presente nella Super nella misura di 0,15 grammi/litro, non puo' piu' costituire, a tali livelli, un motivo sufficiente a giustificare simili divari di prezzo a danno dello Stato (minori entrate) e dei contribuenti italiani che sono costretti a fare uso di benzine Super; tale ammissione tiene conto infatti che il piombo riscontrabile nell'aria dei grossi centri urbani e' ormai sceso dai 3 microgrammi/mh3 dei primi anni '80 a 0,3-0,5 microgrammi/mh3 attuali; la benzina senza piombo, fra l'altro, e' ormai diffusa in misura tale da richiedere altri sacrifici da parte dello Stato e della comunita', per una sua ulteriore incentivazione; man mano che crescono i volumi di benzina senza piombo, venduta sempre piu', si riducono, fra l'altro, i margini di contribuzione (a tale politica d'incentivazione) derivanti dal maggiore prezzo delle benzine con piombo -: 1) se non ravvisino l'opportunita' di sanare, in via definitiva, questa sorta di perdurante squilibrio a danno dello Stato, al fine di reperire, a fronte di ragioni inoppugnabili ed urgenti, fondi a sostegno delle regioni alluvionate; 2) se non ravvisino che tale opportunita', valutabile su base annua in circa mille miliardi, possa utilmente costituire una piu' giusta e razionale utilizzazione delle risorse in favore delle popolazioni piu' colpite; 3) se non ritengano doveroso pertanto disporre, con un provvedimento d'urgenza, che l'accise attualmente applicata sulle benzine senza piombo venga modificata in modo che il prezzo di vendita di tali carburanti risulti inferiore di dieci lire (e non, come ora, 115 lire) rispetto alle predette benzine con piombo. (2-00317)