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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00551 presentata da CACCAVARI ROCCO FRANCESCO (PROG.FEDER.) in data 19941111

Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato, del lavoro e previdenza sociale e per le risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: il 6 giugno 1994 sulla Gazzetta Ufficiale viene pubblicato l'aggiornamento del contratto stipulato fra il Gruppo Barilla e il Governo italiano, contratto denominato accordo di programma; in tale accordo si definiscono l'espansione del gruppo, mantenendo un equilibrio dell'articolazione territoriale delle strutture produttive; il 7 luglio 1994 viene sottoscritto l'accordo di gruppo fra le Organizzazioni Sindacali e l'azienda dove a pag. 3 viene stabilito che "occorre migliorare il sistema di relazioni industriali presente in Azienda realizzando un sistema partecipativo basato sul riconoscimento tra le Parti e su una conoscenza preventiva dei problemi che garantiscano il raggiungimento di obiettivi comuni..."; il 6 ottobre 1994 il gruppo Barilla presenta alle organizzazioni sindacali un progetto di razionalizzazione sulla Divisione pasta che a partire dal 31 dicembre 1994 ed entro la fine del 1996 prevede la chiusura degli stabilimenti di Cagliari, di viale Barilla e via Volturno di Parma e la cessazione dell'attivita' Amministrativa e della rete di Vendita della Voiello di Caserta; questo progetto di razionalizzazione comporta un esubero di personale pari a 479 unita' di cui 407 riferite alla realta' di Parma, oltre ad un numero imprecisato di persone coinvolte nelle attivita' dell'indotto e che tale esubero viene compensato solo parzialmente per circa 120 persone che saranno impiegate nel nuovo investimento previsto nell'area parmense di Pedrignano; e' evidente l'impoverimento del tessuto economico e produttivo dei luoghi nei quali tali stabilimenti saranno chiusi ed e' significativo il fatto che un'Azienda come la Barilla, che ha sempre vantato un rapporto positivo con le comunita' e le istituzioni, decida repentinamente di tracciare un solco cosi' netto con il proprio stile e le proprie tradizioni -: se ci sia coerenza tra le recenti iniziative con quanto stipulato dall'accordo di programma; se la strategia aziendale che sembra emergere dal piano di ristrutturazione non evidenzi da parte dell'azienda una modalita' di comportamento tale per cui prima si chiedono e si ottengono finanziamenti pubblici per programmi di espansione e poi ottenuti tali finanziamenti si procede a dismissioni, chiusure e ristrutturazioni e quindi se, in tal caso, non si tratti di finanziamenti a processi di ristrutturazione che nulla hanno a che vedere con la logica e con gli accordi di programma; se il programma di ristrutturazione non prefiguri di produrre in quei siti dove c'e' maggior valore aggiunto, delocalizzazioni inopportune, magari in un prossimo futuro, in altri paesi. (5-00551)

 
Cronologia
giovedì 10 novembre
  • Politica, cultura e società
    Il 47° Congresso del PSI, riunito a Roma, sancisce lo scioglimento del Partito Socialista Italiano e la nascita dei Socialisti Italiani. Enrico Boselli è il segretario della nuova formazione e Gino Giugni ne è il presidente.

lunedì 14 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 321 voti a favore e 134 contrari, l'articolo 30 del disegno di legge A.C. 1365-bis, concernente misure di razionalizzazione della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.