Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
ODG IN ASSEMBLEA SU MOZIONI ABBINATE 9/1364/027 presentata da VOZZA SALVATORE (PROG.FEDER.) in data 19941121
La Camera, considerato: che la legge finanziaria 1995 diminuisce di 200 miliardi nel triennio 1995-1997 le risorse da impegnare nel settore spaziale, previste dalla legge finanziaria 1994; che tale diminuzione aggrava ulteriormente il pesantissimo squilibrio finanziario fra risorse disponibili e programmi in fase di attuazione o che stanno per essere avviati; che tali impegni devono essere portati a termine pena gravi conseguenze in ambito internazionale e di politica industriale; che tali conseguenze sono destinate a farsi sentire anche sull'occupazione qualificata del settore, sull'efficacia della ricerca scientifica spaziale e sul ruolo e la credibilita' complessivi della presenza italiana in uno dei settori strategici, decisivi nei quali il nostro Paese si e' assicurata nell'ultimo decennio, una posizione internazionale di rilievo; che la regione del denunciato squilibrio va identificata sostanzialmente nel mancato adeguamento annuale delle risorse agli impegni programmatici nazionali, bilaterali ed europei; che tali impegni sono cresciuti a seguito di scelte politiche mirate a realizzare una ragionevole e graduale espansione dell'impegno spaziale del Paese, particolarmente in sede europea e che tale scelta, compiuta dai diversi ministeri responsabili del settore, ha trovato sanzione con l'approvazione del Piano spaziale nazionale 1990-1994 in sede CIPE; che tale scelta seppure condivisibile in quanto rispondente al giusto orientamento di mantenere e rafforzare la posizione conquistata dall'Italia in un settore avanzato, decisivo per lo sviluppo qualificato del paese, tuttavia andava accompagnata dalle conseguenti decisioni finanziarie; che l'Agenzia spaziale italiana ha proposto al Ministro competente un "piano di rientro" dello squilibrio finanziario sopra citato, conl'obiettivo di ottenere le risorse necessarie al completamento dei programmi avviati, particolarmente in rapporto agli impegni assunti nei programmi di collaborazione europea e in quelli bilaterali di valenza strategica, come la Space station; che questa opzione non pregiudica le scelte strategiche per i nuovi programmi, che dovranno essere compiute attraverso un esame critico approfondito della vicenda spaziale nazionale nel contesto di quella europea e mondiale; che nuovi programmi dovranno seguire a valutazioni, e verifiche in merito ai cambiamenti avvenuti nello scenario spaziale mondiale, e tenere conto della necessita' di ottimizzare l'utilizzo delle risorse, di abbassare i costi complessivi, di selezionare i programmi, di identificare le aree di eccellenza su cui impegnarsi, e cio' al fine di giungere - con l'elaborazione del nuovo Piano spaziale nazionale - alla definizione di una strategia a medio e lungo termine, coerente con il ruolo che l'Italia intendera' svolgere nello spazio impegna il Governo a ridefinire in sede di assestamento del bilancio per l'anno 1995 il budget dell'Agenzia spaziale italiana dimensionandolo alla necessita' di finanziare il "piano di rientro" predisposto dall'Agenzia spaziale istaliana trasmesso al Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica, al fine di portare a termine quei programmi previsti nel Piano spaziale nazionale 1990-1994, che siano stati gia' avviati o su cui esistano gia' impegni concreti; ad allocare in due distinti capitoli di bilancio le somme per i programmi nazionali e bilaterali e le somme per i programmi di collaborazione europea, in modo che le somme destinate a questi ultimi siano automaticamente aumentabili al momento della predisposizione del bilancio in rapporto agli impegni sottoscritti dal Governo in sede europea, analogamente a quanto gia' avviene per le altre partecipazioni italiane a programmi, di collaborazione europea. (9/1364/27)