Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00338 presentata da PERTICARO SANTE (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19941125
Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri del tesoro e dei trasporti e navigazione per conoscere - premesso che: la normativa vigente prevede la presentazione al Parlamento di un piano per il riordino del gruppo FINMARE che il Governo dovrebbe approvare nel quadro del generale riassetto delle partecipazioni pubbliche; del piano predetto successivi decreti-legge, di cui l'ultimo e' tuttora in corso di conversione, prevedevano l'approvazione gia' dalla data del 30 settembre 1994, poi del 31 ottobre 1994. Tali termini tuttavia sono decorsi infruttuosamente; in base a quanto risulta dagli organi di comunicazione, il piano non dovrebbe essere ancora del tutto definito; risulta tuttavia da organi di stampa che si stia procedendo all'esame di varie proposte di acquisto relative ad alcune unita' della flotta pubblica; la predetta situazione configura uno smembramento del Gruppo al di fuori di una qualsiasi linea strategica definita dal piano di riordino previsto dalla legge; appare fondato il timore che si proceda, al di fuori di ogni controllo, alla cessione dei cosiddetti "gioielli di famiglia" mantenendo alla flotta pubblica solamente quanto appare meno appetibile per il mercato; appare opportuno invece che ogni intervento si inserisca in un quadro di programmazione, che consenta anche al Parlamento di fornire specifici indirizzi al Governo, coerentemente con quanto prevede la normativa vigente, anche in considerazione della valenza strategica del riassetto, nonche' della natura pubblica - in quanto acquisita con finanziamenti dello Stato - della flotta in questione -: se le notizie di stampa, relative alla cessione di singole unita' della flotta pubblica rispondano al vero; se non ritengano i Ministri interpellati di sospendere ogni iniziativa, in attesa della prescritta presentazione al Parlamento del piano del gruppo FINMARE; se non ritengano, infine, di chiarire quali linee di azione il Governo intenda attuare in materia e se non ritengano che il Parlamento debba essere la sede piu' idonea per la valutazione di indirizzi che hanno sicuramente un rilievo strategico per il Paese. (2-00338)