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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00349 presentata da CORLEONE FRANCESCO (PROG.FEDER.) in data 19941205

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri del bilancio e programmazione economica e del lavoro e previdenza sociale, per sapere - premesso che: nel documento di intesa fra Governo e sindacati, sottoscritto il 1^ dicembre 1994, in ordine al problema degli sgravi contributivi si afferma che "Il Governo e' impegnato a concludere entro gennaio 1995 la situazione di contenzioso amministrativo con la Commissione europea"; che "a cio' si aggiunge la questione aperta dalle sospensive del TAR Abruzzo e del TAR Molise riguardo gli sgravi contributivi"; a commento della sentenza del TAR Abruzzo di sospensione degli effetti del decreto ministeriale del 5 agosto 1994, il Ministro del lavoro aveva sostenuto che: "Questa sentenza e' un segnale che il Governo certamente raccogliera' nell'ambito del negoziato con l'Unione europea" con il decreto ministeriale del 5 agosto 1994 il Governo italiano si era limitato a ratificare le condizioni di eleggibilita', ai sensi dell'articolo 92.3 a) CE, precisate dalla Commissione delle Comunita' europee (Direzione generale IV - Concorrenza) in una lettera del 3 agosto 1994; mentre vi erano e vi sono i margini di opposizione alla procedura di infrazione aperta dalla Commissione Cee; il 26 ottobre 1994 il gruppo dei Progressisti ha presentato alla Camera una mozione in cui, fra l'altro, si rileva che, nonostante fosse previsto dalla legge n. 488 del 19 dicembre 1992, non e' stata posta in essere una politica di sviluppo regionale "volta sia al recupero delle aree in ritardo che al rafforzamento delle aree in declino, raccordata con le iniziative di politica regionale dell'Unione europea"; che "in questo quadro il decreto ministeriale del 5 agosto 1994 ha profondamente modificato l'effettivo costo del lavoro per le imprese operanti nelle regioni meridionali e, in particolare, per quelle abruzzesi private degli sgravi contributivi dalla fine di novembre di quest'anno; l'interrogante ritiene necessaria - ed auspica che il Governo condivida tale necessita' - una immediata discussione di questa mozione, affinche' l'iniziativa che dichiara di voler assumere presso la Commissione Cee sia adottata anche sulla base di un impegno del Parlamento -: se il Governo intenda sospendere l'efficacia del decreto ministeriale del 5 agosto 1994; se il Governo abbia gia' predisposto, o impostato nelle sue linee essenziali, un nuovo decreto ministeriale che dia alla riduzione degli sgravi contributivi un'impostazione piu' equilibrata e graduale; se il Governo sia in grado di presentare alla Commissione Cee un complessivo quadro di orientamento della politica regionale italiana, entro cui inserire il problema della riduzione degli sgravi contributivi; se il Ministro del Bilancio intenda predisporre altri incentivi all'utilizzo ed alla qualificazione della forza lavoro nelle imprese meridionali, senza che essi possano configurarsi nella fattispecie contestata dalla Cee agli articoli 92 e 93 del Trattato C.E. (2-00349)

 
Cronologia
giovedì 1° dicembre
  • Politica, cultura e società
    Dopo una lunga trattativa Governo e sindacati firmano l'accordo sulle pensioni, che elimina le penalizzazioni per le pensioni d'anzianità e sblocca le pensioni per i lavoratori con 35 anni di servizio dal giugno 1995. Cgil, Cisl e Uil revocano lo sciopero previsto per il 2 dicembre.

mercoledì 7 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    La sentenza n. 420 della Corte costituzionale dichiara l'illegittimità dell'oligopolio televisivo creato con la legge Mammì.